Oggi l’Italia piange Alex Zanardi, morto nella notte del 1° maggio 2026 a 59 anni, dopo sei anni di lotta silenziosa e straziante seguita all’incidente in handbike del 2020 in Toscana. Al suo fianco, fino all’ultimo, c’era lei. Come sempre. Come da trent’anni.
Daniela Manni — per tutti semplicemente Daniela Zanardi — non è mai stata una moglie di rappresentanza. È stata qualcosa di più difficile da definire e infinitamente più importante: il centro di gravità di una vita che ha conosciuto vertici assoluti e cadute devastanti, e che ogni volta ha trovato il modo di rialzarsi anche grazie a lei.
Una storia nata sui campi di gara
Tutto comincia alla fine degli anni Ottanta, tra motori e caschi. Alex Zanardi e Daniela Manni si sono conosciuti verso la fine degli anni ’80. Lei era la team manager della squadra di Formula 3 in cui correva Alex. Non una fan, non una fidanzata trovata lontano dalle piste. Una professionista del mondo delle corse, con una competenza tutta sua, che incrociò la strada di un giovane pilota bolognese destinato a diventare leggenda.
Si sono sposati nel 1996. Dal loro amore, nel 1998, è nato il figlio Niccolò, cresciuto guardando i suoi genitori affrontare insieme cose che la maggior parte delle famiglie non si trova mai a dover gestire.
Il 2001: quando Daniela fu la prima voce che Alex sentì
In quell’orribile scontro al Lausitzring del 15 settembre 2001 — la vettura spezzata in due, le gambe perdute, diciassette ore di intervento chirurgico — il primo ricordo di Alex al risveglio fu la sua voce. Lo ha raccontato lui stesso più volte, con quella capacità di trasformare anche il dolore in narrazione che lo ha reso unico: «La voce di mia moglie Daniela arrivare celestiale come dall’altro mondo». Le disse: «Non ti preoccupare, ne veniamo fuori». E ne vennero fuori.
Fu proprio lei a raccontargli tutto, a individuare la chiave per risollevarlo nell’immediato: che ci sarebbe stato ancora un presente, ma differente rispetto a quanto si era immaginato. Daniela non gli nascose nulla. Gli disse la verità su cosa era rimasto del suo corpo, e lo fece nel modo giusto — con quella misura rara tra la crudeltà e la pietà che solo chi conosce davvero una persona sa trovare.
Manager, compagna, voce: tutti i ruoli di una donna discreta
Daniela lo ha supportato anche nel ruolo di manager, seguendolo in ogni progetto professionale — dai contratti televisivi come la conduzione di Sfide su Rai, fino alla fondazione di Obiettivo3, il centro di avviamento allo sport paralimpico costruito insieme e diventato una delle eredità più concrete della loro missione comune.
Era lì anche il 19 giugno 2020 sulle strade della Val d’Orcia, quando Alex si è scontrato frontalmente con un camion mentre pedalava in handbike durante la staffetta Obiettivo Tricolore. Era in macchina accanto a lui, a pochi secondi dallo schianto. «L’ho affiancato con la macchina e un minuto prima dell’incidente mi ha detto di essere l’uomo più felice del mondo per poter pedalare in quel paradiso. Poi ho sentito il botto», disse subito dopo. E poi aggiunse, con una lucidità che fa quasi paura: «Non lo lascio solo».
Non lo lasciò. Negli anni del silenzio post-incidente, quando Alex non poteva più parlare e la famiglia aveva scelto la discrezione totale, fu Daniela a diventare la sua voce pubblica. Era lei a rilasciare i comunicati medici, a scegliere le parole con la cura di chi sa che ogni virgola verrà letta da milioni di persone che vogliono bene a tuo marito.
Nel gennaio 2021, in una delle rare interviste concesse, disse: «Vorrei dire a tutte le persone che pensano e pregano per Alex che lui sta combattendo come ha sempre fatto. Riesce a comunicare con noi, ma non è ancora in grado di parlare. Ha ancora molta forza nelle braccia e nelle mani e si allena duramente». A dicembre dello stesso anno arrivò l’annuncio più atteso: Alex era tornato a casa.
FAQ
Chi è Daniela Manni, moglie di Alex Zanardi? È la moglie di Alex Zanardi dal 1996. Si sono conosciuti alla fine degli anni Ottanta quando lei lavorava come team manager nel mondo della Formula 3. Ha sempre affiancato il marito come manager, compagna e punto di riferimento, in particolare dopo i due gravi incidenti del 2001 e del 2020.
Quanti anni ha Daniela Manni? La data di nascita esatta non è pubblica. Presumibilmente ha un’età simile a quella di Alex Zanardi, nato nel 1966.
Hanno figli Alex e Daniela Zanardi? Sì, hanno un figlio: Niccolò, nato nel 1998.
Cos’è Obiettivo3, il progetto di Alex e Daniela Zanardi? È un centro di avviamento e sostegno allo sport paralimpico fondato insieme, che offre percorsi sportivi a persone con disabilità. Dopo l’incidente del 2020, è stata Daniela a portarne avanti i progetti pubblicamente.
Come è morto Alex Zanardi? Zanardi è morto nella serata del 1° maggio 2026, a 59 anni, dopo sei anni di ricovero e riabilitazione seguiti all’incidente in handbike del 19 giugno 2020 a Pienza, in provincia di Siena. La famiglia ha comunicato che «si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari».

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






