Non è morto sul colpo. Ha resistito due giorni in ospedale, poi non ce l’ha fatta. Pietro Bellato, 25 anni, di Montegrotto Terme, è deceduto in seguito alle gravissime conseguenze dell’incidente che lo aveva travolto sull’autostrada A1, nel tratto toscano.
La dinamica
A causare tutto sarebbe stato il carico perso da un camion, finito sulla corsia opposta nel momento esatto in cui l’auto di Pietro vi stava transitando. Un impatto che non ha lasciato margine di reazione. I soccorsi sono intervenuti e il giovane è stato trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni disperate. Ha trascorso due notti ricoverato, poi è morto.
Nell’incidente è rimasta ferita anche la sua fidanzata, che era con lui in auto. Le sue condizioni vengono descritte come serie.
La dinamica è ancora al vaglio delle autorità competenti, che stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto e stabilire le responsabilità.
Chi era Pietro
Venticinque anni, originario di Montegrotto Terme, centro termale nel cuore dei Colli Euganei in provincia di Padova. Una vita appena cominciata, spezzata su un tratto di autostrada che avrebbe dovuto essere solo un punto sul percorso.

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