Ha combattuto a lungo contro la malattia, sempre con il sorriso. Insegnante, operatrice sociale, mamma. I funerali oggi alle 15.30 nella chiesa di San Flaviano.
Montefiascone piange Letizia Porroni. Quarantaquattro anni, una figlia, una vita spesa ad aiutare gli altri. Se n’è andata dopo una lunga battaglia contro la malattia, con quella stessa tenacia che chi la conosceva le riconosceva in ogni cosa che faceva.
Avrebbe compiuto 45 anni tra pochi mesi.
Una vita dedicata agli altri
Non era un modo di dire. Letizia Porroni aveva scelto, concretamente, di stare dalla parte delle persone più fragili. Per anni aveva collaborato con la cooperativa Splendid, occupandosi dell’accoglienza e dell’inserimento lavorativo dei migranti — un lavoro fatto di relazioni, di pazienza, di umanità quotidiana. Poi era passata al Comune di Montefiascone, portando con sé la stessa attenzione verso chi aveva bisogno.
Infine, il sogno che aveva coltivato nel tempo: vincere il concorso per diventare insegnante. Un traguardo raggiunto, un’altra porta aperta verso le persone — questa volta i bambini.
«Ha lottato come solo lei sapeva fare, sempre con il sorriso e la battuta pronta», è il ricordo di chi le è stato vicino in questi anni. Parole che dicono tutto su come affrontava le cose, anche le più difficili.
La famiglia
Lascia la figlia, i genitori e la sorella. Una famiglia stretta intorno a una perdita che arriva troppo presto, a 44 anni, dopo una battaglia lunga e silenziosa.
I funerali
Le esequie si tengono oggi, mercoledì 30 aprile 2026 alle 15.30, nella chiesa di San Flaviano a Montefiascone.
Montefiascone perde una di quelle persone che tengono insieme una comunità, senza cercarne il rumore. Il tipo di persona che manca subito, e che manca a lungo.
La redazione si unisce al dolore della famiglia Porroni.
FAQ
Chi era Letizia Porroni? Era una donna di 44 anni di Montefiascone, in provincia di Viterbo. Aveva lavorato con la cooperativa Splendid nell’accoglienza dei migranti, poi al Comune di Montefiascone, e aveva vinto il concorso per diventare insegnante.
Di cosa è morta? È morta dopo una lunga malattia. La natura della patologia non è stata resa pubblica.
Lascia figli? Sì, lascia una figlia, oltre ai genitori e alla sorella.
Quando sono i funerali? Mercoledì 30 aprile 2026 alle 15.30 nella chiesa di San Flaviano a Montefiascone.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






