Afragola si è svegliata con una notizia di quelle che fanno male perché toccano una famiglia, una strada, un’abitudine quotidiana, un pezzo di memoria popolare. Gennaro Sepe è morto a 55 anni, stroncato da un infarto improvviso. Una scomparsa arrivata senza preavviso, lasciando increduli parenti, amici e tanti cittadini che conoscevano il suo volto, il suo lavoro e quella tradizione familiare legata al profumo semplice e riconoscibile di zeppole e panzarotti.
Gennaro era conosciuto ad Afragola anche per il legame con una famiglia storica del territorio, quella dei “Panzaruttari”, nome che per molti non indica solo un’attività, ma un pezzo di vita di quartiere.
Chi era Gennaro Sepe, il figlio di Nunziello
Gennaro Sepe era figlio del compianto Nunzio, conosciuto da tutti come “Nunziello”. Un nome, quello del padre, che resta legato alla memoria di una famiglia molto nota ad Afragola per l’attività portata avanti nelle piazze, tra zeppole, panzarotti e quel rapporto diretto con le persone che appartiene a un modo antico, quasi familiare, di vivere il commercio.
La morte di Gennaro ha colpito perché arriva dentro una quotidianità che sembrava dover continuare sempre uguale. Un giorno ci sei, saluti, lavori, incontri persone. Il giorno dopo una notizia corre veloce e lascia tutti fermi, quasi senza parole. Non è forse questo l’aspetto più crudele delle morti improvvise?
L’infarto improvviso e il dolore di Afragola
A portare via Gennaro Sepe sarebbe stato un infarto improvviso. La notizia ha provocato grande tristezza ad Afragola, soprattutto tra chi conosceva la famiglia Sepe e ricordava il ruolo dei “Panzaruttari” nelle piazze dell’hinterland.
La famiglia dei “Panzaruttari”, una storia popolare di Afragola
Il soprannome “Panzaruttari” racconta una tradizione familiare legata alla vendita di panzarotti e zeppole, prodotti semplici, popolari, profondamente radicati nella cultura campana. Chi vive in zona sa quanto questi sapori siano legati non solo al cibo, ma ai ricordi: la piazza, la festa, la domenica, la pausa improvvisa, il cartoccio caldo tra le mani.
Gennaro Sepe era parte di questa storia. Una storia che non ha bisogno di essere romanzata, perché parla già da sola. La famiglia, nel tempo, ha accompagnato generazioni di cittadini, diventando una presenza familiare nelle strade e nelle piazze.
Il cordoglio per Gennaro Sepe
In queste ore il dolore si stringe attorno ai familiari di Gennaro. Il pensiero va ai fratelli Giacomo, Rosario e Lina, ai cognati Ciro, Rosa, Maddalena, Giovanni e Carmine, ai nipoti, ai parenti e a tutte le persone che gli hanno voluto bene.
Una perdita improvvisa lascia sempre domande sospese. C’è il dolore dei familiari più stretti, quello muto, difficile da raccontare. Ma c’è anche il dispiacere di una città che riconosce di aver perso una persona legata alla sua storia quotidiana.
Afragola, in queste ore, saluta non solo un uomo di 55 anni morto troppo presto, ma anche un volto familiare. Uno di quelli che magari non vedevi ogni giorno, ma che associavi subito a una tradizione, a una famiglia, a un pezzo di strada.
Quando si terranno i funerali
L’ultimo saluto a Gennaro Sepe è previsto per oggi, 30 aprile 2026, alle ore 16:00, nella parrocchia di San Marco all’Olmo ad Afragola.
FAQ su Gennaro Sepe
Chi era Gennaro Sepe?
Gennaro Sepe era un uomo di Afragola, conosciuto per il legame con la storica famiglia dei “Panzaruttari”, venditori di zeppole e panzarotti nell’hinterland afragolese.
Quanti anni aveva Gennaro Sepe?
Gennaro Sepe aveva 55 anni.
Com’è morto Gennaro Sepe?
La morte di Gennaro Sepe sarebbe stata causata da un infarto improvviso.
Chi era il padre di Gennaro Sepe?
Gennaro Sepe era figlio del compianto Nunzio, conosciuto come “Nunziello”.
Quando sono i funerali di Gennaro Sepe?
Giovedì 30 aprile 2026 alle ore 16:00**, nella *parrocchia di San Marco all’Olmo ad Afragola*.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






