Franco Botto, volto del Tonno Insuperabile, è morto il 28 aprile: chi è il figlio Mattia Botto, 42 anni, consigliere a Moneglia, e cosa si sa sulla causa del decesso

Daniela Devecchi

Franco Botto, volto del Tonno Insuperabile, è morto il 28 aprile: chi è il figlio Mattia Botto, 42 anni, consigliere a Moneglia, e cosa si sa sulla causa del decesso

In queste ore il nome di Mattia Botto è tornato nelle cronache per un motivo doloroso: la morte del padre Franco Botto, volto amatissimo dello storico spot del Tonno Insuperabile.

Per tanti italiani Franco era “quello della pubblicità”, con la pipa, il berretto e quella frase rimasta nella memoria di una generazione. Per Moneglia, però, era molto di più: un ex assessore, un uomo legato al territorio, un tecnico con una lunga esperienza alla Fincantieri di Riva Trigoso, una presenza conosciuta e riconoscibile.

E Mattia? Chi è il figlio di Franco Botto? Non un personaggio televisivo, non un volto da gossip. È un amministratore locale, oggi consigliere comunale a Moneglia, con un percorso politico e professionale costruito dentro il suo territorio.

Chi è Mattia Botto: età, origine e ruolo pubblico

Mattia Botto è nato a Genova il 21 ottobre 1983. Al 30 aprile 2026 ha 42 anni. È consigliere comunale a Moneglia, in provincia di Genova, eletto con la lista civica Il Faro.

Nel Comune risulta consigliere di maggioranza con delega all’Ambiente, un incarico che in una località ligure come Moneglia non è affatto marginale. Qui il paesaggio, il mare, la costa, la gestione del territorio e il turismo si incrociano ogni giorno. Non sono temi astratti: sono pezzi concreti della vita del paese.

Alle elezioni comunali dell’8 e 9 giugno 2024, Mattia Botto è stato eletto nella lista Il Faro. Il suo nome compare tra gli amministratori comunali in carica, con data di entrata in carica nel giugno 2024.

Il percorso politico: dalla lista civica Il Faro a Forza Italia

Il nome di Mattia Botto non compare solo ora. Era già presente da anni nella vita politica locale. Nel 2019 risultava consigliere comunale a Moneglia e, nel 2020, venne indicato come nuovo coordinatore cittadino di Forza Italia nel comune.

All’epoca le cronache locali lo descrivevano come un profilo giovane, sposato, laureato in Architettura del paesaggio e attivo professionalmente in una società di progettazione navale di cui risultava socio. Un dettaglio interessante, perché racconta un legame non casuale con il territorio: il paesaggio, il mare, la progettazione, l’ambiente.

La vita privata di Mattia Botto

Sulla vita privata di Mattia Botto ci sono poche informazioni pubbliche. È stato indicato come sposato in precedenti ricostruzioni giornalistiche locali, ma non risultano dettagli certi e verificabili su eventuali figli o altri aspetti familiari.

In questo momento il suo nome è legato soprattutto a un lutto familiare, e forzare dettagli non confermati sarebbe scorretto. Mattia Botto va raccontato per ciò che è pubblico: il suo ruolo amministrativo, il suo percorso politico, il legame con Moneglia e naturalmente il rapporto con il padre Franco.

Franco Botto, il padre: dallo spot cult alla vita a Moneglia

Franco Botto era diventato famoso negli anni Ottanta grazie a una pubblicità rimasta nella memoria collettiva: quella del Tonno Insuperabile. Bastavano pochi secondi: la pipa, il berretto, l’aria da uomo di mare, il tono diretto. Eppure Franco Botto, nella vita vera, non era un attore di mestiere né un pescatore.

Aveva lavorato come responsabile tecnico alla Fincantieri di Riva Trigoso e, negli anni successivi, era stato anche assessore comunale a Moneglia. Una figura quindi doppia: popolare per caso, conosciuta per davvero nel suo paese.

Chi lo ha ricordato in queste ore lo ha fatto non solo per quello spot, ma per il suo impegno nella comunità. Franco Botto era uno di quei volti che nei piccoli centri non restano confinati a una sola etichetta. Pubblicità, lavoro, amministrazione, calcio giovanile, vita di paese: tutto finiva nello stesso racconto.

Come è morto Franco Botto: cosa si sa sulla causa del decesso

Franco Botto è morto martedì 28 aprile 2026. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dopo il lutto che ha colpito la famiglia e la comunità di Moneglia.

Sulla causa della morte, però, serve attenzione. Al momento non risulta comunicata pubblicamente una causa specifica del decesso. Non ci sono conferme ufficiali su una malattia, né su circostanze particolari. +

I funerali sono stati fissati per oggi, giovedì 30 aprile nella chiesa di Santa Croce a Moneglia, dopo il rosario della sera precedente. Un addio nel paese dove Botto aveva vissuto, lavorato, amministrato e lasciato un ricordo profondo.

Il legame tra padre e figlio

Il legame tra Franco e Mattia Botto oggi emerge in modo forte, quasi simbolico. Franco era stato assessore comunale a Moneglia. Mattia, anni dopo, è consigliere comunale nello stesso paese.

Non significa sovrapporre due storie diverse, ma una continuità territoriale c’è. Padre e figlio hanno attraversato, in momenti differenti, la vita pubblica della stessa comunità. Franco con il suo profilo da tecnico, amministratore e volto popolare; Mattia con un incarico più recente, legato alla politica locale e all’ambiente.

Nei piccoli comuni queste cose si sentono. I nomi non sono mai solo nomi. Raccontano famiglie, relazioni, presenze, ricordi condivisi.

Mattia Botto oggi

Oggi Mattia Botto resta soprattutto un amministratore locale di Moneglia. Il lutto per la morte del padre lo ha portato davanti a un pubblico più ampio, ma la sua storia pubblica resta radicata nel Levante ligure.

Il suo profilo è quello di un consigliere comunale di maggioranza, con delega all’Ambiente, eletto nella lista Il Faro e già attivo negli anni precedenti anche nell’area di Forza Italia. Una figura distante dalla dimensione dello spettacolo, ma legata a un cognome che in queste ore molti stanno riscoprendo.

Franco Botto era entrato nelle case degli italiani con uno spot. Mattia Botto, invece, è rimasto dentro la vita amministrativa di un paese. Due percorsi diversi, una stessa radice: Moneglia.

FAQ

Chi è Mattia Botto?

Mattia Botto è il figlio di Franco Botto ed è consigliere comunale a Moneglia, in provincia di Genova, eletto con la lista civica Il Faro.

Quanti anni ha Mattia Botto?

Al 30 aprile 2026 ha 42 anni.

Che incarico ha Mattia Botto nel Comune di Moneglia?

È consigliere comunale di maggioranza con delega all’Ambiente.

Chi era il padre Franco Botto?

Franco Botto era un ex assessore comunale di Moneglia, già responsabile tecnico alla Fincantieri di Riva Trigoso, diventato celebre per lo spot del Tonno Insuperabile.

Com’è morto Franco Botto?

La causa del decesso non risulta comunicata pubblicamente.