Cristian Cassina morto a 50 anni: Morbegno e la Valtellina salutano un uomo che lascia un vuoto grande

Serena Comito

Cinquant’anni, una famiglia, un’azienda costruita dal nulla fino a diventare uno dei punti di riferimento dell’informatica in Valtellina. Cristian Cassina se n’è andato, e la notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto che si sente già.

A darlo per primo è stato il profilo Instagram di Noratech, l’azienda che lui stesso aveva contribuito a far nascere: «È con profonda tristezza e infinito dispiacere che il gruppo Noratech annuncia la prematura scomparsa di Cristian Cassina, uno dei suoi fondatori e ideatori. Cristian, con la sua passione, dedizione, umanità e capacità di guardare sempre avanti ha lasciato un’impronta indelebile in noi e in ogni persona che ha incrociato la sua strada». E poi, semplicemente: «Ciao Cristian, grazie per tutto ciò che sei stato».

Cinquant’anni sono pochi. Troppo pochi.

L’uomo che ha costruito Noratech

Cristian Cassina era programmatore dal 2001. Aveva cominciato in proprio già nel 2008, accumulando anni di esperienza sul campo prima di fare il salto. Nel 2014, insieme al socio Luca Filippucci, aveva fondato Noratech a Morbegno — un nome che in Valtellina è diventato sinonimo di soluzioni informatiche su misura, di quel lavoro artigianale applicato alla tecnologia che lui stesso amava descrivere come «cucire il prodotto addosso alle esigenze del cliente».

Da una scrivania e pochi collaboratori, Noratech era cresciuta fino a contare oltre 35 professionisti, con sedi a Morbegno, Berbenno di Valtellina, Chiavenna, Colico e Arcore. Un percorso costruito con pazienza, competenza e quella capacità di guardare avanti che chi gli lavorava accanto gli riconosceva sempre. L’azienda aveva sviluppato Dynapack, un ERP su misura per il mondo del packaging, e aveva persino attirato l’attenzione di Panasonic con un’applicazione per la sicurezza domestica nata da un’esigenza norvegese — una di quelle storie in cui una piccola realtà di provincia riesce a farsi notare su scala internazionale.

«In tutto questo tempo ci siamo impegnati per contraddistinguerci sul mercato per professionalità e continuità», aveva detto in una delle poche interviste rilasciate negli anni. Non era il tipo che cercava i riflettori. Cercava i risultati.

La famiglia

Cristian lascia la moglie Eleonora e i figli Gianluca e Raffaele. Una famiglia a cui adesso tocca fare i conti con un’assenza che nessuno era pronto ad affrontare, a cinquant’anni, con ancora tanto da costruire.

I funerali

Data e luogo delle esequie non sono ancora stati comunicati ufficialmente. Gli aggiornamenti saranno resi noti attraverso le Onoranze Funebri Peretti e i canali della comunità locale.

Morbegno perde un imprenditore che aveva scelto di restare, di costruire qui, di scommettere sulla sua terra quando sarebbe stato più facile andare altrove. Il tipo di persona che in una comunità piccola si sente subito mancare.

La redazione si unisce al dolore della famiglia Cassina e di tutta la squadra di Noratech.

FAQ

Chi era Cristian Cassina? Era un imprenditore di 50 anni di Morbegno, in Valtellina. Programmatore dal 2001, nel 2014 aveva fondato Noratech insieme a Luca Filippucci, azienda di soluzioni ICT cresciuta fino a oltre 35 collaboratori con sedi in tutta la provincia di Sondrio e oltre.

Di cosa è morto Cristian Cassina? Le cause del decesso non sono state rese pubbliche. Noratech ne ha annunciato la scomparsa definendola «prematura».

Lascia figli? Sì, lascia la moglie Eleonora e i figli Gianluca e Raffaele.

Quando sono i funerali di Cristian Cassina? Data e luogo delle esequie non sono ancora stati comunicati ufficialmente.