Il post sta girando su Facebook in queste ore. Non c’è nulla di vero. Salvatore Parolisi è recluso nel carcere milanese, con fine pena previsto per il 2029.
Nelle ultime ore sta circolando su Facebook un post con una grafica nera e scritta bianca: “È morto Salvatore Parolisi”. Sotto, la foto del condannato per l’omicidio di Melania Rea. Il post rimbalza di condivisione in condivisione, accompagnato da commenti di ogni tipo.
È una bufala. Salvatore Parolisi è vivo.
Dove si trova davvero Parolisi
Salvatore Parolisi, 47 anni, è attualmente recluso nel carcere di Bollate, a Milano — lo stesso istituto dove sono detenuti Alberto Stasi e Massimo Bossetti. È lì che sconta la condanna a 20 anni per l’omicidio della moglie Melania Rea, uccisa il 18 aprile 2011 a Ripe di Civitella con 35 coltellate.
Il suo fine pena, con i giorni di liberazione anticipata, è previsto per il 2029. Per il 2027 potrebbe ottenere la semilibertà e iniziare a lavorare fuori dal carcere di giorno, restando sempre sottoposto al controllo delle autorità. Una prospettiva che ha già scatenato polemiche — la famiglia di Melania Rea si è opposta pubblicamente.
All’interno del penitenziario lavora come centralinista e sta studiando Giurisprudenza all’Università di Milano.
Il post falso e come riconoscerlo
Il meccanismo è sempre lo stesso: una grafica semplice, un nome famoso, una notizia shock. Nessun link a testate giornalistiche, nessuna fonte verificabile. Solo condivisioni a catena alimentate dalla curiosità e dall’indignazione.
In questo caso la notizia è completamente inventata. Non esiste nessun articolo di cronaca, nessun comunicato istituzionale, nessuna fonte affidabile che parli della morte di Salvatore Parolisi. Prima di condividere, basta una ricerca di trenta secondi per smontare tutto.
Chi era Melania Rea
Per chi non ricordasse la storia: Carmela Rea, detta Melania, aveva 28 anni e una figlia di 18 mesi quando fu uccisa dal marito durante una gita a Colle San Marco, in provincia di Ascoli Piceno. Il corpo fu trovato due giorni dopo in un boschetto. Parolisi fu arrestato, processato e condannato. Ha sempre negato la responsabilità.
La figlia, Vittoria, nel 2020 ha cambiato legalmente il cognome in quello materno. Nel 2026 è in lavorazione per HBO Max una serie televisiva sull’omicidio, con Maria Esposito nel ruolo principale. Il fratello di Melania, Michele Rea, è ancora attivo nella lotta contro il femminicidio.
La bufala di oggi non cambia niente di tutto questo. Parolisi è in carcere. La sua pena finirà nel 2029. E Melania non tornerà.
FAQ
È vero che Salvatore Parolisi è morto? No. È una bufala che sta circolando su Facebook. Parolisi è vivo e detenuto nel carcere di Bollate, a Milano.
Dove si trova Parolisi oggi? Nel carcere di Bollate. Lavora come centralinista e studia Giurisprudenza. Fine pena previsto per il 2029.
Quando uscirà dal carcere Parolisi? Con i giorni di liberazione anticipata, il fine pena è previsto per il 2029. Dal 2027 potrebbe accedere alla semilibertà.
Chi era Melania Rea? Era la moglie di Parolisi, uccisa il 18 aprile 2011 a 28 anni con 35 coltellate a Ripe di Civitella, in provincia di Ascoli Piceno. Lasciava una figlia di 18 mesi.
Come si riconosce una bufala su Facebook? Nessun link a fonti giornalistiche verificabili, grafica anonima, nessun autore identificabile. Prima di condividere, basta cercare il nome su Google News.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






