Rottamazione quinquies: attenzione alle scadenze intermedie del 27 e 29 aprile. Il 30 è l’ultimo giorno, ma potrebbe essere già tardi

Serena Comito

Rottamazione quinquies: attenzione alle scadenze intermedie del 27 e 29 aprile. Il 30 è l'ultimo giorno, ma potrebbe essere già tardi

Ho trovato la news specifica e differente. C’è un dettaglio operativo freschissimo che quasi nessuno ha trattato bene: oggi 27 aprile alle 23:00 è scaduto il termine per richiedere il Prospetto Informativo dall’area pubblica, e domani 29 aprile alle 23:59 scade anche dall’area riservata. Due scadenze intermedie che precedono il 30 aprile e che possono far perdere l’adesione a chi non le conosce. Ecco l’articolo:

Ieri alle 23:00 si è chiuso il canale pubblico per richiedere il Prospetto Informativo. Domani sera alle 23:59 scade anche quello riservato. Chi non ha ancora il documento rischia di arrivare al 30 aprile senza poter aderire.

Tutti sanno che la rottamazione quinquies scade il 30 aprile 2026. Pochi sanno che, in realtà, ci sono due scadenze intermedie che rischiano di tagliare fuori chi aspetta troppo. E la prima è già scattata stanotte.

Cos’è successo

Alle 23:00 del 27 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha chiuso il canale pubblico per richiedere il Prospetto Informativo — il documento che elenca tutte le cartelle e gli avvisi di addebito INPS ammessi alla definizione agevolata. Chi non aveva le credenziali digitali e voleva accedere tramite l’area pubblica del sito, adesso non può più farlo.

Resta aperto il canale tramite area riservata — con SPID, CIE o CNS — ma solo fino alle 23:59 del 29 aprile. Dopodiché anche quello chiude.

Perché è importante

Il Prospetto Informativo non è un optional. Per chi presenta la domanda tramite area pubblica, è uno dei passaggi obbligati: serve a identificare con precisione quali carichi rientrano nella procedura agevolata, e quindi a sapere esattamente cosa si sta rottamando e quanto si risparmia. Presentare domanda senza averlo consultato significa procedere alla cieca.

La scadenza del 30 aprile resta quella finale per inviare la dichiarazione di adesione, ma chi non ha ancora il Prospetto e non riesce a richiederlo entro domani sera si troverà in una situazione complicata.

Cosa fare adesso

Se si ha accesso all’area riservata del portale AdER — tramite SPID, CIE o CNS — c’è ancora tempo fino alla mezzanotte del 29 aprile per richiedere il Prospetto e poi procedere con la domanda entro il 30 aprile alle 23:59:59.

La domanda può essere presentata in due modi: selezionando direttamente le cartelle dall’area riservata, oppure compilando il modulo con documento di riconoscimento allegato e indicando un indirizzo email per ricevere la ricevuta R-DA-2026. È anche possibile presentare una nuova domanda sostitutiva di una precedente già trasmessa, o integrare carichi non inclusi nella prima istanza. La domanda è revocabile, ma in quel caso è necessario inviare una PEC all’Ufficio AdER di riferimento.

Le condizioni della quinquies

Per chi ancora non avesse ben chiaro di cosa si tratta: la rottamazione quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), permette di estinguere i debiti affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 senza pagare sanzioni, interessi di mora e aggio. Si paga solo il capitale residuo, con la possibilità di rateizzare fino a 54 rate bimestrali in 9 anni. L’importo minimo per rata è di 100 euro. Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, comporta la decadenza automatica.

Il primo pagamento è fissato al 31 luglio 2026, seguito da settembre e novembre. Dal 2027 le rate diventano sei l’anno.

L’apertura politica su chi è già decaduto

C’è anche un fronte aperto che riguarda chi è già fuori dai giochi. Il sottosegretario all’Economia Lucia Albano ha dichiarato che la riapertura dei termini per chi è decaduto per le rate di novembre 2025 e febbraio 2026 della rottamazione quater è oggetto di valutazione, legata alle disponibilità finanziarie dello Stato. Nella maggioranza si discute anche l’introduzione di cinque giorni di tolleranza per i versamenti delle rate della quinquies — una clausola presente nelle edizioni precedenti ma attualmente non prevista. Nessuna certezza ancora, ma il tema è sul tavolo.

Il rischio del click dell’ultimo momento

Con la scadenza del 30 aprile a due giorni, il rischio concreto è il sovraccarico dei sistemi telematici di AdER. Gli esperti consigliano di non aspettare l’ultimo minuto: la ricezione della comunicazione delle somme dovute è attesa entro il 30 giugno 2026, e presentare la domanda in ritardo non aiuta.

Chi deve ancora muoversi ha ancora una finestra. Stretta, ma c’è.

FAQ

Quando scade la rottamazione quinquies? Il termine finale per presentare la domanda è il 30 aprile 2026 alle 23:59:59. Non sono previste proroghe automatiche.

Cosa è scaduto oggi 27 aprile? Il canale pubblico per richiedere il Prospetto Informativo — il documento che elenca le cartelle ammesse. Da adesso si può richiedere solo tramite area riservata, fino alle 23:59 del 29 aprile.

Chi può aderire? Tutti i contribuenti con carichi affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, derivanti da imposte, contributi INPS e sanzioni del Codice della Strada.

Quanto si risparmia? Si azzerano sanzioni, interessi di mora e aggio. Si paga solo il capitale residuo, in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 o in massimo 54 rate bimestrali in 9 anni.

C’è una proroga in arrivo? Non è prevista una proroga automatica. Si discute politicamente la possibilità di riaprire i termini per chi è decaduto dalla rottamazione quater, ma non ci sono certezze.