Maurizio Faina morto a 72 anni, l’ex sindaco di Antrodoco stroncato da un malore in piazza: inutili i soccorsi del 118

Daniela Devecchi

Maurizio Faina morto a 72 anni, l’ex sindaco di Antrodoco stroncato da un malore in piazza: inutili i soccorsi del 118

Antrodoco piange Maurizio Faina. L’ex sindaco è morto improvvisamente lunedì 27 aprile 2026, dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava in piazza. Aveva 72 anni. I soccorsi del 118 sono arrivati subito. Sfortunatamente ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile.

Chi era Maurizio Faina, tre volte sindaco di Antrodoco

Maurizio Faina era stato eletto sindaco di Antrodoco nel 1995. Una prima vittoria che segnò l’inizio del suo lungo rapporto con l’amministrazione comunale. Nel 1999 arrivò la riconferma, segno di un consenso che, in quegli anni, lo aveva reso una figura centrale nella politica del territorio.

Dopo quella stagione, Faina tornò nuovamente alla guida del Comune nel 2008. Il terzo mandato, però, si concluse in anticipo nel 2011.

Tre passaggi diversi, tre momenti della vita amministrativa del paese, in cui il suo nome rimase comunque legato alla macchina comunale, alle scelte politiche, ai dibattiti e anche alle tensioni tipiche della vita pubblica locale.

Una vita tra Comune e Provincia di Rieti

Oltre all’impegno politico, Maurizio Faina è stato per anni anche dipendente della Provincia di Rieti. Un percorso, il suo, sempre dentro la vita pubblica del territorio reatino.

Questa doppia dimensione — amministratore comunale e lavoratore all’interno dell’ente provinciale — lo aveva reso una presenza conosciuta non soltanto ad Antrodoco, ma anche nel contesto istituzionale della provincia.

Chi ha seguito la politica locale negli ultimi decenni ricorda Faina come un amministratore dal profilo riconoscibile, protagonista di una stagione in cui i Comuni dell’entroterra reatino cercavano spazio, risorse, progettualità e attenzione.

Gli anni alla guida del paese

Il primo mandato da sindaco arrivò nel 1995, in un periodo in cui molti piccoli Comuni italiani stavano vivendo una fase di trasformazione amministrativa e politica. Antrodoco, come tanti centri dell’Appennino, aveva davanti le sfide di sempre: servizi, sviluppo, tenuta del tessuto sociale, lavoro, collegamenti, identità.

Faina venne poi riconfermato nel 1999, continuando il percorso iniziato quattro anni prima. Il ritorno alla guida del Comune nel 2008 segnò invece una nuova fase della sua presenza amministrativa.

L’ultimo mandato si interruppe nel 2011. Anche quella fu una pagina importante nella storia politica locale, perché segnò la fine anticipata dell’esperienza amministrativa e aprì una fase diversa per il Comune.

Il ricordo di una figura legata al territorio

La morte improvvisa di Maurizio Faina riporta al centro il ricordo di un uomo che ha attraversato da protagonista la vita pubblica di Antrodoco. Non una presenza marginale, ma una figura che ha inciso, discusso, amministrato, lasciando tracce nella memoria collettiva del paese.

Antrodoco in lutto per l’ex sindaco

Antrodoco perde uno dei suoi ex amministratori piĂą conosciuti. La scomparsa di Maurizio Faina lascia un vuoto nella memoria politica del paese e riapre, inevitabilmente, il ricordo degli anni in cui fu sindaco.

Per chi lo ha sostenuto, per chi lo ha contrastato politicamente, per chi lo ha conosciuto negli uffici della Provincia o nelle vie del paese, il suo nome resta legato a una lunga stagione della vita pubblica locale.

La notizia della morte, arrivata in modo improvviso, ha scosso profondamente la comunità. Faina aveva 72 anni e fino all’ultimo è rimasto associato ad Antrodoco, alla sua storia amministrativa, alle sue piazze e ai suoi passaggi politici più discussi.