Morto Aldo Motzo, la Sardegna in lutto per il noto coach di basket

Giorgia Tedesco

Il mondo della pallacanestro sarda piange la scomparsa di Aldo Motzo, allenatore stimato e figura profondamente radicata nel territorio di Sassari, venuto a mancare all’età di 58 anni, come riportato da La Nuova Sardegna.

La morte di Aldo Motzo

La notizia, diffusa nelle ultime ore, ha rapidamente attraversato l’intero ambiente sportivo isolano, lasciando sgomento tra dirigenti, atleti e appassionati che nel corso degli anni avevano avuto modo di conoscerlo e lavorare al suo fianco.

Una vita dedicata al basket e ai giovani

Aldo è stato per anni parte essenziale nel panorama sportivo della Sardegna. Più che un allenatore “di categoria”, è stato un autentico educatore, capace di incidere nella crescita non solo tecnica ma anche umana dei ragazzi.

La sua storia si è sviluppata prevalentemente nei campionati regionali e nelle realtà dilettantistiche, contesti nei quali ha saputo costruire rapporti importanti. In particolare, il suo nome è legato a diverse società del Sassarese, tra cui:

  • Sant’Orsola Sassari
  • Basket Uri
  • realtĂ  sportive di Olmedo e dintorni

Proprio in queste esperienze ha costruito la sua reputazione. Un allenatore preparato, ma soprattutto un punto di riferimento umano. Secondo quanto riportato da La Nuova Sardegna, era considerato da molti un vero e proprio mentore. Un uomo capace di creare gruppo e trasmettere valori imprescindibili.

I risultati sportivi e l’esperienza ad Alghero

Accanto al lavoro nei settori giovanili, Motzo ha ottenuto anche risultati significativi sul piano sportivo. Tra le tappe più rilevanti della sua carriera figura l’esperienza con la Mercede Basket Alghero.

Nella stagione 2000-2001, alla guida della formazione algherese, riuscì a conquistare il primo posto nel campionato di Serie B regionale, un traguardo importante per la società. La squadra ottenne successivamente l’accesso alla Serie A2 attraverso un ripescaggio dopo i playoff, segnando uno dei momenti più alti del percorso tecnico dell’allenatore.

Questo risultato, riportato anche da fonti enciclopediche sportive, rappresenta una delle poche esperienze di Motzo in un contesto piĂą strutturato rispetto al panorama regionale.

Il legame con il territorio

Nonostante alcune esperienze di rilievo, Aldo ha scelto di restare sempre profondamente legato alla sua terra. Il suo nome è infatti indissolubilmente associato al basket del Sassarese, dove ha operato per gran parte della sua vita.

La sua attività non si limitava al campo: spesso contribuiva anche all’organizzazione delle società e alla crescita complessiva dei progetti sportivi locali.

Gli ultimi anni e la scomparsa

Negli ultimi anni Aldo continuava a collaborare con realtĂ  del territorio, rimanendo attivo nel mondo del basket nonostante alcuni problemi di salute. Secondo quanto appreso, il coach era stato colpito in passato da problemi cardiaci. Infatti, la sua morte sarebbe sopraggiunta a seguito di un malore improvviso.

La notizia ha generato una forte ondata di sconcerto in tutto l’ambiente cestistico isolano. Tantissimi sono stati i messaggi di affetto e ricordo, davvero infiniti. E questi, possono solo sottolineare, oltre che le competenze tecniche, le sue qualità umane.