Chi è Chiara Ingrosso: età, carriera, il libro e l’esposto sul caso Garlasco che l’ha resa famosa

Serena Comito

Chi è Chiara Ingrosso: età, carriera, il libro e l'esposto sul caso Garlasco che l'ha resa famosa

Giornalista investigativa di cronaca nera, inviata di Far West su Rai3. Fino a pochi giorni fa conosciuta agli addetti ai lavori. Poi ha depositato un esposto esplosivo in Procura sul caso Garlasco e il suo nome è finito ovunque.

C’è un momento in cui un giornalista smette di raccontare le storie e diventa lui stesso parte della storia. Per Chiara Ingrosso quel momento è arrivato il 24 aprile 2026, quando ha depositato in Procura Generale a Milano un esposto di venti pagine sul caso Garlasco — con audio, chat, fotografie e accuse pesanti nei confronti dell’avvocato Antonio De Rensis e dell’inviato delle Iene Alessandro De Giuseppe. Da quel momento il suo nome ha iniziato a girare ovunque.

Ma chi è Chiara Ingrosso, prima di tutto questo?

Età e origini: quello che si sa

Chiara Ingrosso è nata il 23 ottobre 1987, sotto il segno dello Scorpione. Ha 38 anni. Sulla sua città di origine non ci sono informazioni pubbliche — un dettaglio coerente con il profilo di una giornalista che si definisce da sola con poche parole: «Da anni mi occupo di cronaca nera: raccontare delitti è il mio mestiere». È il testo fisso della sua bio su Instagram, dove è presente con il nickname @chiaradarkside.

La carriera: da Quarto Grado a Far West

Il percorso di Chiara Ingrosso nella cronaca nera italiana è lungo e costruito su casi che hanno segnato l’informazione degli ultimi anni. Per molto tempo è stata inviata di Quarto Grado, il programma di Gianluigi Nuzzi su Rete 4, dove ha trattato alcuni dei casi più seguiti dal pubblico italiano: l’omicidio Varani, il giallo di Serena Mollicone, la scomparsa di Liliana Resinovich.

Poi il passaggio a Sky, dove ha condotto Pagato per uccidere su Sky Crime. Ha collaborato anche con La7 e con Il Fatto Quotidiano. Infine è arrivata a Far West, il programma di approfondimento di Salvo Sottile su Rai 3, dove è diventata uno dei volti riconoscibili della trasmissione.

Ha anche partecipato alla realizzazione del podcast La città dei vivi, progetto che ha ulteriormente consolidato la sua presenza nel mondo del true crime italiano.

Il libro: La regola di Nora

Nel 2024 ha pubblicato il suo primo libro: La regola di Nora. Una scrittura che si aggiunge alla carriera televisiva e che conferma un percorso che va oltre il semplice lavoro da inviata — una voce che ha scelto di raccontare la cronaca nera in tutte le sue forme, dalla televisione alla carta stampata, fino alla narrativa.

Il caso Garlasco e l’esposto che ha scosso tutto

Il 24 aprile 2026, tramite lo studio legale Gasperini-Fabrizi, Chiara Ingrosso ha depositato presso la Procura Generale di Milano un esposto destinato a far discutere. Venti pagine scritte, cinque di fotografie, screenshot di conversazioni, tre video e circa due ore di audio. Al centro del documento: la gestione mediatica delle nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, la ragazza uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.

Nel documento, secondo quanto filtrato, Ingrosso individua nell’avvocato Antonio De Rensis — difensore di Alberto Stasi, l’unico condannato in via definitiva per il delitto — un soggetto che avrebbe sistematicamente cercato di orientare i contenuti di programmi televisivi, spingendo per una certa narrazione delle nuove indagini che vedono indagato Andrea Sempio. Nell’esposto compare anche Alessandro De Giuseppe, inviato de Le Iene, accusato di aver contribuito ad accrescere i sospetti mediatici su persone mai indagate.

Tra gli elementi più pesanti: una chat con un’autrice televisiva in cui De Rensis avrebbe suggerito di «tirare in ballo il fratello di Chiara», cioè Marco Poggi, con allusioni a un presunto legame con Sempio. La giornalista non ha indicato ipotesi di reato specifiche, demandando alla Procura la valutazione di eventuali profili penalmente rilevanti.

La criminologa Roberta Bruzzone, che ha analizzato i materiali a fianco di Ingrosso, ha parlato di «passaggi significativi che possono sollevare questioni penalmente rilevanti» e ha evocato una «regia occulta» nella gestione mediatica del caso.

La reazione di De Rensis e l’attacco sui social

L’avvocato De Rensis non ha incassato in silenzio. Ospite di Ore 14 Sera, ha definito l’esposto «un’operazione spazzatura», spiegando di essere stato registrato a sua insaputa durante una cena al ristorante con la giornalista. Le sue parole sono state nette: «Prima di questo caso manco sapevo chi fosse. Questa volta vado alla testa del serpente. La dottoressa Ingrosso ha fatto un’azione turpe di cui si occuperà il Consiglio dell’Ordine».

Il nome di Chiara Ingrosso è stato reso pubblico da Selvaggia Lucarelli via social, e confermato dalla direttrice del settimanale Giallo Albina Perri. Dopo la rivelazione, la giornalista è stata inondata di commenti negativi online, con alcuni utenti che hanno chiesto l’intervento dell’Ordine dei giornalisti.

La vita privata

Su questo Chiara Ingrosso mantiene un profilo bassissimo. Non ci sono informazioni pubbliche sulla sua situazione sentimentale né sulla sua città di residenza. Una scelta coerente con chi passa la vita a indagare sugli altri e ha imparato, probabilmente meglio di chiunque, quanto la vita privata vada custodita.

FAQ

Quanti anni ha Chiara Ingrosso? È nata il 23 ottobre 1987. Ha 38 anni.

Dove lavora Chiara Ingrosso? È stata inviata di Far West su Rai 3 con Salvo Sottile. In precedenza ha lavorato a Quarto Grado, Sky Crime, La7 e Il Fatto Quotidiano.

Cos’ha fatto sul caso Garlasco? Il 24 aprile 2026 ha depositato un esposto in Procura Generale a Milano, con audio, chat e documenti, contro l’avvocato De Rensis e l’inviato delle Iene Alessandro De Giuseppe, accusandoli di aver orientato mediaticamente le indagini sull’omicidio di Chiara Poggi.

Ha scritto libri? Sì. Nel 2024 ha pubblicato La regola di Nora.

Qual è il suo Instagram? @chiaradarkside

È fidanzata? Non ci sono informazioni pubbliche sulla sua vita sentimentale.