Roberto Borrelli, morto a 46 anni l’autista ASF di Canzo: stroncato da una malattia rara, lascia moglie e due figli di 1 e 9 anni

Claudia D'Audino

Roberto Borrelli, morto a 46 anni l’autista ASF di Canzo: stroncato da una malattia rara, lascia moglie e due figli di 1 e 9 anni

A Canzo, in queste ore, il dolore ha il volto di Roberto Borrelli, scomparso a soli 46 anni dopo una malattia rara che in poche settimane ha aggravato in modo drammatico le sue condizioni. Una morte che ha colpito profondamente la comunità, perché Roberto era una persona conosciuta, stimata e benvoluta.

Chi era Roberto Borrelli

Roberto Borrelli era un volto familiare per tante persone del territorio. Da oltre vent’anni lavorava come autista per ASF, un impiego che lo aveva portato a costruire nel tempo un rapporto umano forte con colleghi, passeggeri e cittadini. Non era soltanto un lavoratore serio e apprezzato, ma anche una presenza quotidiana per chi lo incontrava ogni giorno.

La malattia e il peggioramento improvviso

Tutto sarebbe iniziato nel mese di marzo, quando Roberto aveva cominciato ad accusare problemi ai polmoni. In un primo momento si pensava a una bronchite, ma con il passare dei giorni il quadro si è rivelato ben più grave. Dietro quei sintomi si nascondeva infatti una malattia rara, che in poco tempo lo ha portato via.

Il dolore della famiglia

Roberto Borrelli lascia la moglie Daniela e i figli Giacomo e Ginevra, di 1 e 9 anni.

La scomparsa di Roberto ha toccato nel profondo l’intera comunità di Canzo. Non si tratta solo dell’addio a un uomo di 46 anni, ma della perdita di una persona conosciuta da tanti, presente nella vita quotidiana del paese e ricordata con affetto.

L’ultimo saluto a Roberto Borrelli sarà celebrato venerdì 24 aprile 2026 alle 14.30 nella chiesa di Santo Stefano, a Canzo. Dopo la cerimonia, il feretro sarà accompagnato al cimitero del paese.