Dolore e incredulità hanno colpito Niscemi e diversi gruppi di appassionati di motori in tutta la Sicilia per la prematura scomparsa di Simone Cusumano, giovane classe 1995, conosciuto e stimato in più ambienti per la sua presenza costante, il carattere disponibile e la forte passione per i motori.
La notizia della morte di Simone Cusumano
A dare notizia della sua morte sono stati numerosi messaggi apparsi sui social network, in particolare su Facebook, dove amici, conoscenti e gruppi organizzati hanno condiviso ricordi e parole di affetto. Tra questi, particolarmente significativo è il post pubblicato da un gruppo legato al mondo del TMAX, in cui Cusumano viene ricordato come “un vero fratello, amico e persona d’oro”, sempre sorridente e disponibile. Parole che restituiscono il ritratto di un giovane capace di lasciare un segno profondo nei rapporti umani.
Il ricordo dei momenti trascorsi, dei raduni e della felicità che pare svanire
Un altro messaggio, diffuso dallo Street Tuning Club CT, sottolinea invece il suo coinvolgimento nel mondo del car audio e del tuning. “Non ci sono parole per descrivere tutto ciò, resterà un vuoto dentro di noi”, si legge nel post, che evidenzia come fino a pochi giorni prima Simone fosse presente agli eventi, condividendo momenti di passione e divertimento con gli altri membri del gruppo. Il riferimento alla sua partecipazione come appassionato di Hi-Fi car conferma la sua presenza attiva anche in questo settore.
Un ragazzo qualunque: con le sue passioni e una vita da vivere
Originario di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, Cusumano rappresentava un esempio di giovane profondamente legato al proprio territorio e alle proprie passioni. Si definiva “trattorista”, un termine che lascia intuire un legame diretto con il mondo agricolo, probabilmente non solo come attività lavorativa ma anche come identità personale e motivo di orgoglio. Questo aspetto si affianca a una passione più ampia per i motori, declinata in più forme: dagli scooter sportivi come il TMAX fino agli impianti audio e agli eventi di tuning.
Le immagini condivise nei post lo ritraggono insieme ad amici durante raduni e momenti conviviali, spesso sorridente e inserito in contesti di gruppo. In uno degli scatti appare durante un evento all’aperto legato al tuning, accanto ad altri partecipanti e con trofei visibili, segno di una partecipazione attiva e continuativa a queste iniziative. In un’altra foto, invece, è insieme ad amici in un momento più informale, ulteriore testimonianza dei legami costruiti nel tempo.
La cause della perdita
Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulle cause della morte, elemento che contribuisce ad accrescere il senso di sgomento espresso nei messaggi online. Colpisce in particolare il riferimento, in uno dei post, al fatto che fino al giorno prima fosse stato possibile parlare con lui: un dettaglio che rende ancora più improvvisa e difficile da accettare la sua scomparsa.
La tragedia ha rapidamente fatto il giro dei social, raccogliendo numerosi messaggi di dispiacere, reazioni e condivisioni. Quel che appare più evidente di ogni altra cosa è che, la morte di Simone, sta segnando davvero molte persone, legate alle sue passioni e non, mostrando ancora una volta che in questa società è ancora possibile creare rapporti reali e colmi di stima e di affetto.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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