Morto Davide Cusatelli, noto architetto di Bari: il cordoglio cittadino e comunale, l’intervento del Sindaco Leccese

Giorgia Tedesco

Il mondo dell’architettura barese è in lutto per la dipartita dell’architetto Davide Cusatelli, un professionista attivo da anni nel campo del restauro e della riqualificazione urbana. Si apprende oggi questa terribile scomparsa che ha suscitato immenso dispiacere tra colleghi, studi tecnici e istituzioni locali. Le circostanze del decesso non risultano al momento dettagliate nelle fonti pubbliche disponibili.

Un tipico architetto barese: Davide Cusatelli

Davide era noto soprattutto per la sua attivitĂ  a Bari, dove aveva collaborato a numerosi interventi architettonici e di recupero edilizio. Il suo lavoro si inseriva in un contesto di progettazione orientato alla valorizzazione del patrimonio storico e alla trasformazione degli spazi urbani.

La sua figura emerge in particolare attraverso la collaborazione con lo studio 3C+M architettura, all’interno del quale ha partecipato a diversi progetti per circa due anni un decennio fa. Tra questi figurano interventi di restauro e ristrutturazione di edifici residenziali nel centro cittadino, spesso caratterizzati da un approccio conservativo e attento alle preesistenze storiche.

I progetti e le collaborazioni

Tra i lavori piĂą noti a cui ha preso parte ci sono diversi interventi documentati in ambito privato e concorsuale, tra cui:

  • il progetto di recupero di Palazzo M a Bari, con interventi di restauro conservativo e riqualificazione degli spazi interni ed esterni;
  • la ristrutturazione di Casa C+D, intervento complesso di unione e ridistribuzione funzionale di unitĂ  abitative in edificio storico;
  • il progetto Casa Torre, legato al recupero architettonico di una residenza urbana con valore storico;

la partecipazione al team di progettazione per il concorso relativo alla riqualificazione dell’ex Manifattura dei Tabacchi di Bari, noto come progetto “Non + fumo”, finalizzato alla trasformazione dell’area in polo culturale e di ricerca.

Queste esperienze testimoniano un’attività professionale focalizzata sulla rigenerazione urbana e sulla reinterpretazione del patrimonio edilizio esistente.

Una figura riservata del panorama tecnico

Nonostante la presenza costante nei lavori di studio e nei gruppi di progettazione, Davide non sembra avere una forte esposizione pubblica. Le informazioni biografiche disponibili sono limitate principalmente agli aspetti professionali, mentre restano sconosciuti dati personali come la data di nascita o il percorso formativo dettagliato. Sappiamo però grazie al suo account Facebook che il suo percorso formativo inizia al Politecnico di Milano.

L’ereditĂ  dietro la perdita: il lascito nel ricordo

La sua morte ha generato reazioni profonde soprattutto nell’ambiente lavorativo, dove Davide era apprezzato per la competenza tecnica e per il contributo dato alla progettazione urbana in ambito barese. Colleghi e collaboratori lo ricordano come una figura impegnata nel lavoro di studio e nella cura del dettaglio progettuale. Con la sua perdita bari perde una parte importante di sé: una parte competente, certo, ma anche una parte silenziosa, appassionata e laboriosa, per citare le parole dei Sindaco Leccese che, in un comunicato ufficiale, a voluto rendere omaggio a questa presenza attiva e costanza.