Angelo Sidoti morto a Torino a 61 anni: il manager di uBroker e presidente di Italia Nostra Isole Eolie era originario di Lipari

Serena Comito

Una scomparsa improvvisa. È così che le fonti locali delle Eolie descrivono la morte di Angelo Sidoti, 61 anni, originario di Lipari, morto oggi a Torino. Una notizia che ha colpito contemporaneamente due mondi molto diversi — quello dell’energia e quello della tutela del patrimonio eoliano — perché Sidoti li abitava entrambi con la stessa intensità.

Il manager dell’energia

Nel settore professionale, Angelo Sidoti era Co-Chief Executive Officer e CFO di uBroker, società attiva nella fornitura di energia elettrica e gas nel mercato libero. Un ruolo di vertice, confermato dai documenti societari del 2024-2025 che lo descrivono come figura chiave del management. I canali social di uBroker lo taggavano ancora nel 2025 come riferimento aziendale.

Era anche membro della giunta di ARTE — Associazione Reseller e Trader Energia, che oggi ha comunicato ufficialmente la sua scomparsa. Nel messaggio di cordoglio, l’associazione lo ha definito un riferimento umano e professionale per l’intero settore. Parole che, in certi ambienti, non si usano per abitudine.

La voce delle Eolie

Ma Angelo Sidoti era anche altro. Era il presidente di Italia Nostra Isole Eolie, il punto di riferimento per la tutela e la valorizzazione del patrimonio dell’arcipelago. Il Consiglio Regionale Sicilia di Italia Nostra ha pubblicato oggi un ricordo ufficiale che lo descrive esattamente così: un punto di riferimento per le Eolie.

Il suo impegno non era formale. Aveva lavorato fino al 2020 a un progetto di riqualificazione delle ex cave di pomice di Lipari insieme al Politecnico di Milano — uno dei cantieri culturali più delicati dell’isola, su cui si discute da decenni. E solo due giorni fa aveva firmato pubblicamente un intervento sulla governance del sito UNESCO delle Isole Eolie, proprio in qualità di presidente di Italia Nostra. Un dettaglio che rende ancora più credibile la formula usata dalle fonti: scomparsa improvvisa.

Tra Torino e Lipari

Una vita costruita a cavallo tra due realtà lontanissime. Torino, dove viveva e lavorava nel mercato dell’energia. Lipari, dove le sue radici non si erano mai allentate. Sessantuno anni, ancora in piena attività su entrambi i fronti. La notizia ha fatto il giro delle Eolie in poche ore, ed è facile capire perché: non capita spesso che una persona riesca a tenere insieme con la stessa serietà il mondo dei grandi contratti energetici e quello della salvaguardia di un patrimonio naturale e culturale unico al mondo.

Le cause della morte non sono state rese note pubblicamente. I dettagli sul funerale non sono ancora stati comunicati.

FAQ

Chi era Angelo Sidoti? Un manager torinese di origini liparote, 61 anni. Co-CEO e CFO di uBroker, società del mercato libero dell’energia. Presidente di Italia Nostra Isole Eolie e voce di riferimento per la tutela del patrimonio dell’arcipelago eoliano.

Come è morto Angelo Sidoti? Le fonti locali parlano di una scomparsa improvvisa. Le cause non sono state rese pubbliche.

Cosa era uBroker? Una società attiva nella fornitura di energia elettrica e gas nel mercato libero, di cui Sidoti era Co-Chief Executive Officer e CFO.

Cosa aveva fatto per le Eolie? Era presidente di Italia Nostra Isole Eolie, aveva lavorato a un progetto di riqualificazione delle ex cave di pomice di Lipari con il Politecnico di Milano e si era impegnato attivamente sulla governance del sito UNESCO dell’arcipelago. Due giorni prima della morte aveva firmato pubblicamente un intervento sul tema.

Chi ha espresso cordoglio? ARTE — Associazione Reseller e Trader Energia — ha comunicato ufficialmente la scomparsa, definendolo un riferimento umano e professionale per il settore. Il Consiglio Regionale Sicilia di Italia Nostra ha pubblicato un ricordo ufficiale.