Violenza nel Trevigiano, rapina in villa: imprenditore aggredito e legato con il guinzaglio del cane

Elisabetta Beretta

Un allarmante fatto di cronaca ha scosso il tranquillo comune di San Zenone degli Ezzelini, in provincia di Treviso, una violenta rapina in villa nella serata di ieri, 19 aprile 2026.

Nel mirino è finita l’abitazione del noto imprenditore Fabio Gallina.

Il 61enne ha dichiarato alle forze dell’ordine che un gruppo composto da tre persone, tutte con il volto coperto da passamontagna, si è introdotto nella sua abitazione dopo averlo picchiato.

Un blitz rapido ed efficace a scopo di rapina.

I malviventi lo sorprendono in giardino: bottino da 20mila euro

Cosa sappiamo della dinamica dei fatti.

Fabio Gallina si trovava all’esterno della sua villa, passeggiando in giardino con il cane. Erano circa le 19:00 quando all’improvviso un individuo dal volto coperto lo ha aggredito colpendolo in volto con un pugno.

Lo stesso uomo, secondo il resconto di Gallilna, che poi lo ha gettato a terra costringendolo a rimanere in quella posizione per circa mezz’ora mentre i suoi complici entravano nella villa.

Una volta dentro, la banda di malviventi ha trovato la cassaforte dalla quale sono stati prelevati circa 20mila euro in contanti.

Spogliato e legato con il guinzaglio del suo cane

Prima di lasciare la villa con il cospicuo bottino, i ladri hanno anche voluto umiliare l’imprenditore: l’hanno spogliato e poi legato mani e piedi usando delle fascette da elettricista e il guinzaglio del cane.

Finalmente, attorno alle 23:00, Fabio Gallina è riuscito a liberarsi e a chiamare le forze dell’ordine.

Sia i Carabinieri di Castelfranco Veneto sia i sanitari del 118 hanno raggiunto rapidamente l’abitazione dell’imprenditore.

I militari dell’arma hanno raccolto le informazioni in merito all’accaduto, mentre i sanitari giunti in ambulanza hanno verificato le condizioni fisiche dell’uomo.

Fortunatamente, a parte il grande shock per la brutale aggressione, Gallina non ha riportato ferite.

Sono immediatamente partite le indagini per risalire all’identitĂ  dei ladri e per tentare di recuperare quanto sottratto dalla cassaforte dell’imprenditore, anche se non sarĂ  una invesigazione semplice purtroppo, in quanto, da un primo sopralluogo effettuato dai Carabinieri, non risultano esserci telecamere di videosorveglianza nei dintorni della villa di Fabio Gallina.