La tragedia è avvenuta in uno stabile di Lecce e risale alla tarda serata di ieri, domenica 19 aprile 2026, intorno alle 23:00.
Tre giovani, due fratelli e un loro amico, si trovano nell’appartamento quando a un certo punto, per ragioni ancora da chiarire, si trovano tra le mani un’arma da fuoco, una pistola.
Maneggiandola, parte inavvertitamente un colpo.
L’epilogo è drammatico: uno dei due fratelli, il più giovane, di soli 17 anni, muore.
La dinamica dell’incidente: cosa sappiamo
Stando alle prime ricostruzioni sulla base della dichiarazioni fatte finora dal fratello della vittima, un cittadino di nazionalità straniera di 28 anni, e dall’amico comune, il 17enne avrebbe sottratto l’arma dalla camera da letto del cittadino italiano con cui viveva attualmente l’adolescente, nonché ex partner della madre defunta.
Da un primo controllo, la pistola risulterebbe essere stata regolarmente denunciata dall’uomo.
La versione dei fatti raccolta al momento dalla Polizia vedrebbe i tre giovani in casa, con quest’arma tra le mani, maneggiandola senza rendersi conto che c’era un un proiettile all’interno del caricatore.
La dinamica precisa è in fase di ricostruzione da parte degli agenti. Al momento si suppone che, forse per scherzo, uno di loro abbia fatto partire il colpo fatale che ha successivamente provocato la morte del 17enne.
Il proiettile, infatti, l’ha colpito alla testa.
Inutile la corsa in ospedale, il 17enne non ce l’ha fatta
L’intervento dei soccorsi è stato vano purtroppo. I sanitari del 118, una volta giunti nell’appartamento della tragedia, viste le condizioni gravissime in cui versava il giovane, l’hanno trasferito rapidamente in ospedale ma la gravità delle ferite riportate non gli hanno lasciato scampo.
Nella serata di ieri è stato dichiarato il decesso del 17enne.
L’appartamento e l’arma sotto sequestro: indagini in corso
Attualmente l’abitazione teatro dei fatti e la pistola da cui è partito il colpo mortale sono sotto sequestro per consentire lo svolgimento delle indagini da parte delle forze dell’ordine.
Sin dalla serata di ieri è stata informata dei fatti la Procura presso il Tribunale dei Minori del Salento.
Sono molti i punti oscuri da chiarire: se il colpo è stato davvero accidentale, chi ha premuto il grilletto.
Classe 1975, diploma in Perito Aziendale e Corrispondente in Lingue Estere e background da studio commercialista, ma in realtà con la passione per la scrittura.
Nel 2020, complice il lockdown della pandemia, ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter per un marketplace online.
Nel 2022 mi sono licenziata e ho lasciato la Lombardia alla volta dell’Andalusia dove vivo tuttora.
In Spagna ho aperto la Partita Iva e continuo a dedicarmi alla scrittura sia come ghostwriter sia scrivendo e firmando i miei articoli grazie alle collaborazioni freelance con alcune testate online italiane.






