Giulia Coloru, chi era la commerciante di profumi morta a Sarzana: un male fulminante l’ha strappata via alla sua profumeria Astrale a tutte le persone che l’amavano

Giorgia Tedesco

Bastano pochi istanti a cambiare tutto per sempre: l’arrivo di una diagnosi, un tempo che stringe sempre di più, questa è una parte della storia di Giulia Coloru, la commerciante di Sarzana che ha incantato tutti con la sua bellezza, la sua forza e la sua determinazione. Non sarà semplice per chiunque abbia condiviso con lei il proprio cammino abituarsi all’assenza: ma, in fondo, chi amiamo, ci lascia mai davvero?

Giulia Coloru: un volto noto del commercio cittadino

Giulia era la titolare della profumeria “Astrale”, in Viale Giuseppe Mazzini, situata nel centro storico di Sarzana, piccola attività che negli anni ha saputo inghiottire una fama meritata. Perché, quel negozio, non è soltanto un esercizio commerciale, ma un luogo di relazione che la dolce Giulia amava profondamente. Un posto in cui la professionalità poteva unirsi a una forte componente umana.

Chi la conosceva la descrive come una persona solare, disponibile e profondamente appassionata del proprio lavoro, capace di instaurare un invidiabile feeling con i clienti. Con la sua dedizione rappresentava anche un esempio di imprenditoria giovane e dinamica, costruita con impegno e dedizione nel cuore della città.

Il ruolo in Confcommercio e l’impegno sul territorio

Oltre alla gestione della sua attività, Giulia era attivamente coinvolta anche nella vita associativa locale. Faceva parte di Confcommercio, dove il suo contributo era riconosciuto e apprezzato. Proprio l’associazione di categoria ha espresso uno dei primi messaggi di cordoglio, ricordandola come una figura partecipe, competente e sempre pronta a dare il proprio contributo per il miglioramento del commercio cittadino. Il suo impegno andava oltre il semplice lavoro quotidiano. Ormai si era inserita a pieno titolo nella rete sociale ed economica di Sarzana, contribuendo alla vitalità del centro storico.

Una morte che tocca tutti, a cui non ci si rassegnerà

La sua scomparsa ha ben presto raggiunto ogni cittadino, generando una lunga serie di messaggi di cordoglio sui social e nelle attività del centro. Sarzana si stringe oggi attorno alla famiglia, ricordando Giulia non solo come imprenditrice, ma soprattutto come persona. In molti parlano di una donna capace di lasciare il segno, sia nel lavoro che nei rapporti umani. Il lutto è particolarmente sentito tra i commercianti della zona, che vedono venir meno un piccolo ed essenziale pilastro locale, che aveva fatto della sua passione, una ragione di vanto territoriale.

La vita privata e gli affetti

Secondo quanto emerge dalle fonti locali, Giulia lascia il marito e un figlio di pochi mesi, dettaglio che rende ancora più drammatica e dolorosa la sua scomparsa, dovuta a un malore fulminante, che non le ha lasciato scampo. Il tempo, in questi casi, sembra non bastare mai.

Un’altra perdita giovanissima, l’ennesima inspiegabile e ingiusta

La morte di Giulia rappresenta l’ennesimo caso di una vita spezzata troppo presto, capace di scuotere profondamente una comunità intera. Soprattutto in una cittadina come Sarzana, dove i rapporti umani e il tessuto commerciale sono strettamente intrecciati. In tutto ciò, non ci resta che aggrapparci ai ricordi, ai pensieri più dolci che possano accompagnarci, al modo in cui Giulia aveva saputo costruire qualcosa di importante, diventando un volto familiare per molti. Vicini e lontani.