Battipaglia, urla e paura: neonata di 3 mesi in fin di vita, arrestati entrambi i genitori

Daniela Devecchi

Battipaglia, urla e paura: neonata di 3 mesi in fin di vita, arrestati entrambi i genitori

A Battipaglia una lite tra conviventi si è trasformata in una scena che ha lasciato senza fiato un intero palazzo. Al centro della vicenda c’è una bambina di appena tre mesi, finita in ospedale dopo momenti di forte tensione all’interno dell’abitazione. Il passeggino dove si trovava la piccola sarebbe stato “agitato” lungo le scale del palazzo.

La lite in casa e l’allarme dei residenti

Tutto sarebbe accaduto in un appartamento di via Domodossola, dove tra i due conviventi sarebbe esplosa una violenta discussione. Le urla, secondo quanto ricostruito finora, avrebbero attirato l’attenzione dei residenti della zona. Prontamente è scattata la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.
Nel caos della lite sarebbe stata coinvolta anche la neonata di tre mesi, che si trovava con i genitori nel momento dell’intervento.
Quando i soccorsi sono arrivati sul posto, la priorità è stata subito la piccola. La neonata è stata affidata ai sanitari del 118. Subito è stata trasferita in ospedale per tutti gli accertamenti necessari. Le sue condizioni hanno richiesto attenzione medica immediata, anche per verificare eventuali conseguenze fisiche legate a quanto sarebbe accaduto durante la lite.

L’intervento dei carabinieri e il doppio arresto

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, chiamati a gestire una situazione già molto tesa. Secondo la ricostruzione emersa finora, l’arrivo dei militari non avrebbe riportato subito la calma. Anzi, i momenti successivi sarebbero stati ancora concitati.

La donna sarebbe stata fermata con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Anche il compagno, poco dopo, sarebbe stato arrestato con la stessa accusa. Da quel momento la vicenda ha assunto i contorni di un caso delicatissimo, non solo per la presenza della minore, ma anche per il livello di tensione registrato durante e dopo l’intervento.

Il nodo delle responsabilità

Sarà il lavoro degli inquirenti a stabilire con precisione le responsabilità individuali e la sequenza reale dei fatti. Ed è giusto che sia così. In questo momento, mentre la neonata resta al centro dell’attenzione medica e investigativa, tutto ruota attorno a due esigenze: capire cosa sia successo davvero e garantire la massima tutela possibile alla piccola.

La posizione dei due genitori dovrà essere valutata alla luce degli accertamenti in corso. Nel frattempo, il dato che resta più forte è uno soltanto: una bambina di tre mesi è finita in ospedale dopo una lite violentissima avvenuta in casa.