La notte, millantata da secoli per la sua aura, è uno di quei momenti dove non ci rendiamo ma davvero conto di come tutto scorra veloce, tutto appare più poetico e duraturo, ma la vita ci mette pochi istanti a ricordarci che invece il tempo non si ferma la notte, ma va avanti, e lo fa nei modi peggiori: sulla SS 107 Silana-Crotonese, all’interno della galleria di San Fili, un violento incidente ha spezzato due vite e lasciato dietro di sé una scia di dolore difficile da raccontare.
Le vittime della SS 107
A perdere la vita sono stati Mariano Moretti, 46 anni, e Luciano Oliva, 19 anni, entrambi di Marano Marchesato. Viaggiavano sulla stessa auto quando, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrati frontalmente con un’altra vettura. L’impatto è stato devastante, tanto che per loro non c’è stato nulla da fare: sono morti sul colpo.
I soccorsi: ogni tentativo era importante
Sul posto sono arrivati in pochi minuti i paramedici e i vigili del fuoco, tutti hanno lavorato a lungo tra le lamiere contorte per estrarre i corpi, mentre il personale del 118 da subito prestava assistenza ai feriti. Anche il conducente dell’altra auto è stato trasportato in ospedale.
Per ore la statale è rimasta chiusa, mentre le forze dell’ordine effettuavano i rilievi per cercare di ricostruire con precisione quanto accaduto in quei drammatici istanti.
A volte, non ci si può credere
Intanto, quanto accaduto, si è diffuso rapidamente a Marano Marchesato, dove le due vittime erano sono cresciute. Il paese si è stretto nello sconcerto delle famiglie, con messaggi di vicinanza che continuano ad arrivare da amici e conoscenti. Due vite diverse, due storie interrotte troppo presto, unite da un destino crudele.
Donna coinvolta nell’incidente: effettuato un cesareo d’urgenza
Nelle ultime ore, LaC News 24, ci ha informato anche di una donna in attesa coinvolta e, sembra che, a seguito dell’impatto sia stata costretta ad essere sottoposta a un cesare d’urgenza. Il neonato coinvolto nell’incidente, starebbe lottando adesso fra la vita e la morte.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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