Doveva essere un giorno normale, una domenica comune a qualunque famiglia, invece si è trasformata in un incubo per tutta la zona: Andrea Sciorilli, appena 21 anni,è stato trovato senza vita nel garage del palazzo in cui abitava con i suoi genitori. A fare la drammatica scoperta sono stati proprio i familiari, che hanno subito lanciato l’allarme.
L’omicidio di Andrea Sciorilli
Quando i soccorsi sono arrivati, però, non c’era già più nulla da fare. Il giovane presentava diverse ferite da arma da taglio, segni evidenti di una violenza brutale. Secondo una prima ricostruzione, Andrea potrebbe aver tentato di difendersi, forse durante una colluttazione con il suo aggressore. Ma chi potrebbe mai fare del male a un ragazzo come Andrea?
Le indagini non si fermano: chi è l’assassino?
I carabinieri hanno immediatamente isolato l’area e avviato i rilievi, mentre la Procura ha aperto un’indagine per omicidio. In queste ore gli investigatori stanno passando al setaccio ogni dettaglio: dalle immagini delle telecamere di sorveglianza alle testimonianze dei vicini, nel tentativo di capire chi possa essere entrato in quel garage e perché.
Anche le sostitute procuratrici in carico, Manfrini e Di Nunzio, hanno partecipato alla perlustrazione della scena del crimine fino a tarda serata. Al momento non ci sono certezze né un responsabile individuato. Tutte le piste restano aperte, da un possibile movente personale a un’aggressione improvvisa.
La reazione alla morte del ventunenne
E’ chiaro che, un evento del genere, può lasciare una città come Vasto incredula e ferita. Chi conosceva Andrea lo descrive come un ragazzo tranquillo, e proprio per questo la sua morte appare ancora più difficile da comprendere.
Purtroppo, però, ascoltando i telegiornali giornalieri, ormai, appare evidente come simili eventi diventino sempre più, spaventosamente, quotidiani. Ora, c’è da chiedersi, come possa un normalissimo garage diventare teatro di una tragedia: e questa è solo una della tante domande senza risposta che aleggiano nell’aria. Saranno le indagini, nei prossimi giorni, a cercare di dare un volto e un nome a chi ha spezzato una vita così giovane.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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