Juha Miettinen morto al Nürburgring: chi era il pilota ucciso nel maxi incidente con Verstappen

Serena Comito

Juha Miettinen morto al Nürburgring: chi era il pilota ucciso nel maxi incidente con Verstappen

Sabato 18 aprile 2026. La Nordschleife sembrava destinata a essere il palcoscenico di un weekend memorabile — la prima grande uscita di Max Verstappen sul tracciato tedesco con la sua Mercedes-AMG GT3, in preparazione alla 24h del prossimo maggio. E invece, quello che doveva essere una festa del motorsport si è trasformato in lutto.

La gara NLS4 è partita alle 17:30 ora locale. Poco più di venticinque minuti dopo, una bandiera rossa ha fermato tutto. Non per la pioggia, non per ragioni banali. Una bandiera rossa alla Nordschleife significa quasi sempre che è successo qualcosa di grave.

Sette macchine, una sezione maledetta

Le prime notizie parlavano di un maxi incidente nella zona del Klostertal, una sezione della Nordschleife. Nessuna immagine è stata trasmessa in diretta, ma dai dati telemetrici si vedevano più auto ferme e incapaci di rientrare ai box. Ambulanze in pista, elicottero di soccorso alzato in volo. Il pilota amatoriale Misha Charoudin, incolonnato nel traffico, ha scritto dai social: “La mia macchina è ancora bloccata nel traffico. C’è stato un crash molto grosso.”

Si ritiene che un’auto abbia perso liquido in pista, trascinando in totale sette vetture nell’incidente. La gara è rimasta sotto bandiera rossa per oltre due ore prima di essere sospesa definitivamente.

Chi era Juha Miettinen

Alle 20:00 ora locale è stata convocata una conferenza stampa. È lì che è stata annunciata la morte di Juha Miettinen e la decisione di non riprendere la gara sabato sera.

Miettinen aveva 66 anni. Gareggiava al Nürburgring dal 2018 con il team Keeevin Motorsport GmbH, alla guida di una BMW 325i con il numero 121. Di nazionalità svedese, nato il 18 gennaio 1960, con casa a Verbier. Il suo profilo Instagram lo descriveva semplicemente: pilota amatoriale. 24h Nürburgring, NLS, RCN. Nordschleife-Liebhaber — amante della Nordschleife.

Era esattamente questo. Un appassionato. Non un professionista pagato per correre, ma uno di quegli uomini che la Nordschleife la amano da una vita e ogni anno tornano a sfidarla. Cinquecentocinquanta follower su Instagram, 225 post di gare e rettilinei e curve. Una passione vera, costruita nel tempo.

Il comunicato degli organizzatori

Race Control ha diffuso una nota ufficiale: “Nonostante l’arrivo immediato dei soccorsi, i paramedici non sono riusciti a salvare il pilota coinvolto, Juha Miettinen (BMW 325i, #121). Il pilota è deceduto al centro medico dopo che tutti i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili. Gli altri sei piloti coinvolti sono stati trasportati al centro medico e negli ospedali vicini per esami precauzionali. Nessuno di loro è in pericolo di vita.”

Prima della griglia di partenza della gara domenicale, alle 13:00, verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Miettinen.

Un primato tragico

È la prima morte di un pilota durante una gara sulla Nordschleife dal giugno 2013, quando il tedesco Wolf Silvester perse la vita in gara. Tredici anni di silenzio su questo fronte. La Nordschleife resta uno dei tracciati più pericolosi al mondo — 25 chilometri, oltre 150 curve, dislivelli estremi, meteo imprevedibile — eppure i progressi in materia di sicurezza avevano allontanato il fantasma delle tragedie in gara.

Sabato 18 aprile, quel fantasma è tornato.

Verstappen, il weekend e quel che resta

Ironia della sorte, al momento dell’incidente Verstappen non era ancora al volante. Il suo compagno Lucas Auer stava guidando il primo stint della vettura numero 3. Il campione del mondo di Formula 1, che aveva scelto la Nordschleife come nuova sfida personale, si trovava ai box. La sua gara non è mai ripresa.

Resta poco da aggiungere. La 24h di maggio è ancora in calendario, e domenica il secondo appuntamento qualificatorio, l’NLS5, dovrebbe svolgersi regolarmente. Ma prima c’è un minuto di silenzio da osservare e una famiglia a cui pensare — quella di un uomo di 66 anni che amava correre, che la Nordschleife la conosceva palmo a palmo dal 2018, e che sabato sera non è tornato a casa.

FAQ

Chi è morto al Nürburgring oggi, 18 aprile 2026? Juha Miettinen, pilota amatoriale svedese di 66 anni, che gareggiava con una BMW 325i (numero 121) per il team Keeevin Motorsport GmbH durante la gara NLS4.

Come è avvenuto l’incidente al Nürburgring? Un maxi incidente ha coinvolto sette vetture nella sezione Klostertal della Nordschleife. Si ritiene che un’auto abbia perso liquido in pista, provocando una reazione a catena. La gara è stata prima sospesa con bandiera rossa, poi cancellata.

Verstappen era coinvolto nell’incidente? No. Al momento del crash, la sua vettura era guidata dal compagno di squadra Lucas Auer. Verstappen non era ancora salito in macchina per il suo stint.

Quando si corre la prossima gara al Nürburgring? La seconda gara qualificatoria, l’NLS5, è prevista per domenica 19 aprile. La grande 24h Nürburgring è invece fissata per il 16-17 maggio 2026.

Da quanti anni mancava una morte in gara sulla Nordschleife? Dal giugno 2013. Prima di Miettinen, l’ultimo pilota a perdere la vita durante una gara sulla Nordschleife era stato il tedesco Wolf Silvester, tredici anni fa.