Montecchio Maggiore, malore mentre prepara il banco del pesce al mercato: morto Demis Zoia, ambulante di 52 anni di Lozzo Atestino
Era arrivato all’alba come ogni venerdì. Il mezzo parcheggiato il banco da allestire il pesce da sistemare prima che arrivassero i primi clienti. Demis Zoia 52 anni di Lozzo Atestino stava facendo quello che faceva da sempre nello slargo accanto a piazza Duomo a Montecchio Maggiore vicino al museo Zannato. Poi intorno alle 8.45 si è accasciato a terra.
Non si è più rialzato.
Cosa è successo
Il fratello era lì con lui. Ha visto tutto e si è mosso subito insieme agli agenti della polizia locale Dei Castelli che presidiano il mercato ogni venerdì mattina. Le manovre di rianimazione sono partite in pochi secondi mentre veniva chiamato il 118.
Sono stati minuti durissimi. Il mercato si è fermato. Il rumore normale di una mattinata di lavoro — le voci i carrelli la contrattazione — è sparito di colpo lasciando spazio solo all’angoscia e ai gesti frenetici di chi cercava di tenerlo in vita.
Gli agenti sono andati a recuperare il defibrillatore dal museo Zannato lì vicino. Poi è arrivata l’ambulanza del Suem. I sanitari hanno continuato le manovre e sono riusciti a stabilizzarlo abbastanza da caricarlo sul mezzo.
Il trasporto in ospedale e la morte
Demis Zoia è stato portato all’ospedale di Arzignano in condizioni gravissime. Il fratello sconvolto i familiari e i presenti sono rimasti sul posto mentre il mercato attorno restava immobile.
La notizia è arrivata poco dopo. Non ce l’aveva fatta.
Chi era
Ambulante del Padovano gestiva il banco del pesce fresco con servizio di friggitoria insieme al fratello. Una presenza conosciuta in quel giro di mercati settimanali del Vicentino. Era uscito di casa per lavorare come ogni venerdì. È morto mentre lo stava facendo sotto gli occhi della sua famiglia e di decine di persone.
Una scena che non si dimentica
Succede che certe tragedie arrivino in luoghi isolati in orari in cui non c’è nessuno. Questa no. È successa in mezzo alla gente in un posto frequentato in una mattina normale. E chi era lì — i familiari gli ambulanti vicini i clienti di passaggio gli agenti che si sono buttati a fare il massimo — se la porterà dietro.
Hanno fatto tutto il possibile. Non è bastato.
Domande frequenti
Chi era Demis Zoia? Un ambulante di 52 anni residente a Lozzo Atestino in provincia di Padova. Gestiva un banco del pesce insieme al fratello.
Dove è avvenuto il malore? Al mercato di Montecchio Maggiore nello slargo accanto a piazza Duomo vicino al museo Zannato.
Cosa stava facendo? Stava preparando il banco e sistemando la merce prima dell’inizio della vendita.
A che ora? Intorno alle 8.45 di venerdì 17 aprile 2026.
Chi lo ha soccorso? Il fratello e gli agenti della polizia locale Dei Castelli per primi poi il Suem con l’ambulanza.
Dove è stato portato? All’ospedale di Arzignano dove è morto poco dopo l’arrivo.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






