Carta d’identità cartacea: dal 3 agosto 2026 non sarà più valida. Ecco cosa cambia, come richiedere la CIE e le novità in arrivo

Daniela Devecchi

Carta d’identità cartacea: dal 3 agosto 2026 non sarà più valida. Ecco cosa cambia, come richiedere la CIE e le novità in arrivo

Se ne parla da giorni, ma in tanti stanno ancora cercando di capire se sia arrivata davvero una “nuova” carta d’identità elettronica oppure se si tratti solo di confusione. La verità è più semplice, e anche più concreta: nel 2026 non debutta un documento completamente diverso da quello che conosciamo già, ma scatta il passaggio definitivo alla CIE, perché la vecchia carta d’identità cartacea ha ormai una data di uscita ben precisa.

Il punto da cui partire è questo: dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più utilizzabile, anche se sul documento è stampata una scadenza successiva. È una svolta vera, non una semplice raccomandazione. Il cambiamento rientra nell’adeguamento agli standard europei di sicurezza e chi ha ancora il vecchio formato dovrà sostituirlo con la Carta d’Identità Elettronica.

Perché se ne parla proprio adesso

Il motivo è molto pratico: la scadenza del 3 agosto 2026 si sta avvicinando e, come succede spesso con i documenti, c’è il rischio di arrivare all’ultimo minuto. Ecco perché la notizia sta tornando forte proprio in queste settimane.

Per chi si chiede se la carta cartacea potrà continuare a essere usata almeno per alcune pratiche quotidiane, la risposta è no. Lo stop non riguarda solo i viaggi o l’espatrio: riguarda proprio l’utilizzo del documento, che non risponde più ai requisiti minimi di sicurezza richiesti.

Cosa succede dal 3 agosto 2026

Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità in formato cartaceo non saranno più valide, anche se apparentemente ancora “in corso”. Chi ne possiede una dovrà quindi sostituirla con la Carta d’Identità Elettronica, la tessera in policarbonato con chip contactless che ormai molti italiani già usano da anni.

La cosa importante è che non serve aspettare la scadenza naturale del vecchio documento. Anzi, il consiglio è proprio quello di muoversi prima, per evitare l’assalto agli sportelli nei mesi estivi. E c’è anche un dettaglio utile, che in pochi conoscono davvero: il passaggio dalla carta cartacea alla CIE non viene considerato un duplicato, quindi non comporta il raddoppio dei diritti di segreteria.

Tradotto: se hai ancora il vecchio documento piegato nel portafoglio, quello un po’ consumato che pensavi di poter tenere ancora per anni, forse è il momento di guardarlo con più attenzione. Perché agosto, stavolta, non è una data simbolica. È un confine netto.

Come richiedere subito la CIE

La richiesta della Carta d’Identità Elettronica si può fare presso il Comune e chi possiede ancora una carta cartacea può richiederla anche prima della scadenza. Il costo fisso nazionale del rilascio è di 16,79 euro, ai quali possono aggiungersi eventuali diritti fissi o di segreteria previsti dal singolo Comune.

Una volta avviata la pratica, la consegna del documento può avvenire a casa, a un altro indirizzo indicato dal cittadino oppure presso il Comune. È uno di quei dettagli che sembrano secondari, ma che possono fare la differenza quando si ha poco tempo, soprattutto se si deve partire o se si vive in una città dove gli appuntamenti in anagrafe non sono immediati.

Per chi sta organizzando un viaggio, il consiglio è semplice: non aspettare luglio. Il rischio, soprattutto con l’avvicinarsi dell’estate, è quello di trovare tempi più lunghi e più richieste concentrate nello stesso periodo.

La CIE non serve solo come documento

Qui spesso ci si ferma alla superficie. La CIE non è solo la “nuova carta” da tenere nel portafoglio: è anche una chiave di accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione. Consente infatti l’autenticazione ai servizi online con diversi livelli di sicurezza, e l’identità digitale collegata alla CIE è un servizio gratuito associato al documento.

In più, la carta contiene un chip contactless con dati anagrafici, fotografia e impronte digitali, ed è progettata con elementi di sicurezza e anticontraffazione più avanzati rispetto al vecchio formato cartaceo. È questo, in fondo, il cuore del cambiamento: non solo un supporto diverso, ma un documento pensato per funzionare meglio sia offline sia online.

Per chi usa spesso i servizi pubblici digitali, questa è probabilmente la parte più interessante. E sì, vale la pena ricordarlo: la CIE oggi non serve soltanto a identificarti allo sportello o in aeroporto, ma entra sempre di più nella vita digitale quotidiana.

E per gli italiani all’estero? C’è una novità, ma da giugno

C’è poi un aggiornamento che riguarda gli iscritti all’AIRE e che merita attenzione. Dal 1° giugno 2026 anche i cittadini italiani residenti all’estero potranno presentare domanda per la CIE presso qualsiasi Comune italiano. È una novità importante, ma va raccontata bene: al 17 aprile 2026 non è ancora operativa, perché entrerà in vigore solo a partire da giugno.

Per molti italiani all’estero potrebbe cambiare parecchio, soprattutto in termini di praticità. Fino ad oggi il rapporto con il documento passava soprattutto dalla rete consolare; con questa apertura, almeno in determinati casi, il percorso diventa più flessibile.

La carta d’identità finirà anche nell’IT-Wallet?

Domanda più che legittima. Se il documento è elettronico, viene spontaneo pensare che sia già anche nel portafoglio digitale su app IO. In realtà, allo stato attuale, la carta d’identità viene indicata come documento in arrivo, non ancora tra quelli già disponibili nel wallet digitale.

Ed è proprio qui che bisogna fare attenzione ai titoli un po’ troppo veloci. “Nuova carta d’identità elettronica” fa pensare a una rivoluzione immediata, ma la novità più concreta, oggi, resta molto più semplice: la carta cartacea sta per uscire definitivamente di scena, e conviene organizzarsi per tempo.

In fondo è questo il messaggio da portarsi a casa. Nessun mistero, nessun colpo di teatro: solo una data, una scadenza vera e una transizione che stavolta non si potrà rimandare. Chi ha già la CIE può stare tranquillo. Chi invece gira ancora con il vecchio documento cartaceo farebbe bene a non aspettare l’estate per pensarci.

FAQ

La carta d’identità cartacea sarà valida fino alla data stampata sul documento?
No. Dal 3 agosto 2026 non sarà più utilizzabile, anche se la scadenza indicata è successiva.

Posso richiedere la CIE anche se la mia carta cartacea non è ancora scaduta?
Sì. Il passaggio può essere richiesto anche prima della scadenza del vecchio documento.

Quanto costa fare la carta d’identità elettronica?
Il costo fisso nazionale è di 16,79 euro, più eventuali diritti comunali.

La CIE si può richiedere solo nel Comune di residenza?
Può essere richiesta anche prima della scadenza della vecchia carta cartacea, seguendo le modalità previste dal Comune.

La carta d’identità elettronica è già disponibile nell’IT-Wallet di app IO?
No, al momento viene indicata come documento in arrivo, non ancora tra quelli già disponibili nel wallet.