Enrico Fugagnoli, giovanissimo, è morto a causa di un infarto: una perdita inattesa, e disarmante. Una di quelle tragedie che lasciano senza parole, perché colpiscono quando meno te lo aspetti e portano via una vita che aveva ancora tutto davanti.
Enrico Fugagnoli negli occhi di chi l’ha amato
In tanti, appena appresa la notizia, hanno faticato a crederci. Il suo nome ha iniziato a circolare tra messaggi, telefonate, post condivisi con incredulità. Perché Enrico era un ragazzo conosciuto, benvoluto, uno di quelli che fanno parte della quotidianità senza fare rumore, ma che proprio per questo lasciano un vuoto ancora più grande.
Aveva frequentato l’istituto “Galilei”, dove aveva costruito legami, amicizie, ricordi. In queste ore sono proprio gli ex compagni di scuola a ricordarlo con parole semplici ma piene di affetto: un ragazzo gentile, disponibile, sempre pronto a sorridere.
Una perdita sconvolgente: inaspettata e inimagginabile
Negli ultimi tempi lavorava alla Neo Breeder-Diusapet Italia, dove stava portando avanti il suo percorso con impegno. Anche lì la notizia ha colpito tutti: colleghi e conoscenti parlano di lui come di un giovane serio, con voglia di fare, che si stava costruendo passo dopo passo il suo futuro.
Ma più di ogni cosa, oggi resta lo smarrimento. La sensazione che qualcosa si sia spezzato troppo presto. Quando a mancare è un ragazzo così giovane, non ci sono spiegazioni che bastano davvero.
Il cordoglio online: ricordi a cui aggrapparsi
Sui social continuano ad arrivare messaggi, ricordi, foto. Piccoli gesti per tenerlo vicino ancora un po’, per non lasciare che il silenzio prenda il sopravvento. Intanto una comunità intera si stringe attorno alla sua famiglia, travolta da un dolore difficile anche solo da immaginare.
Di Enrico resta ciò che ha lasciato nelle persone che lo hanno conosciuto: i momenti condivisi, le parole, i sorrisi. E un vuoto che, oggi, sembra impossibile da colmare.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
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