È salito a due il bilancio del tragico incidente avvenuto lungo la strada statale Potenza–Melfi, infatti, nelle ore successive allo schianto è morto anche Antonio Caporale, l’autotrasportatore rimasto gravemente ferito nello scontro.
La lunga lotta di Antonio Caporale
L’uomo era stato soccorso subito dopo il violento impatto tra i due mezzi pesanti consumatosi vicino Pietragalla, in provincia di Potenza. La situazione si è capito immediatamente quanto fosse critica, così è stato accompagnato velocemente all’ospedale San Carlo, e lì è stato immediatamente condotto in terapia intensiva. I medici hanno fatto il possibile per salvarlo, ma, nonostante tutto, nonostante il grandissimo impegno, il suo cuore si è fermato.
Un incidente mortale: la dinamica
L’incidente si è verificato su un tratto di strada molto trafficato della Potenza–Melfi. Secondo le prime informazioni, si sarebbe trattato di uno scontro frontale tra due tir, con un impatto violentissimo. Talmente letale da non lasciare scampo al secondo conducente direttamente sul colpo.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine, che hanno lavorato a lungo per i soccorsi e per i rilievi necessari. La speranza è quella di ricostruire l’esatta dinamica dello schianto.
L’ennesima tragedia, le domande sempre
La notizia della morte di Antonio ha raggiunto nelle ore successive la sua comunità, ad Atena Lucana, dove in lo conoscevano come un lavoratore esperto e legato alla sua famiglia. Resta ora il dolore per una tragedia che ha spezzato due vite in poche ore. E che, soprattutto, riporta ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza di una delle arterie stradali più importanti e trafficate della zona.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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