Certo, 100 euro non è pochissimo per un biglietto della lotteria. Però questa era davvero speciale: in palio nientemeno che un dipinto di Pablo Picasso.
Si tratta della tela “TĂŞte de femme” (Testa di donna) dipinta da Picasso nel maggio del 1941. Sua musa ispiratrice, in questo caso, fu Dora Maar.
L’opera d’arte, una tempera su carta, è stata messa a disposizione dal mercante d’arte libanese David Nahmad e messa all’asta lo scorso 14 aprile.
L’estrazione si è svolta a Parigi presso la casa d’aste Christie’s: oltre 120.000 biglietti venduti.
Anche la causa è nobile, in quanto i fondi raccolti dalla vendita dei biglietti (12 milioni di euro) saranno destinati alla Fondazione per la ricerca sull’Alzheimer.
Il fortunato estratto, un ingegnere con la passione per l’arte
Ancora incredulo, il privilegiato vincitore di questa singolare lotteria di beneficenza è un ingegnere francese di 58 anni, Ari Hodara.
“Pensavo si trattasse di uno scherzo” – ha dichiarato Hodara raccontando della telefonata ricevuta dalla casa d’aste che lo informava dell’esito dell’estrazione.
“1 Picasso for 100 euros”: quando vinse un’italiana
Quella del 14 aprile 2026 è la terza lotteria “1 Picasso for 100 euros” organizzata da Christie’s.
In occasione della prima edizione, nel 2013, in palio ci fu “L’Homme au Gibus” (L’uomo col cilindro) risalente al 1914 e il fortunato vincitore fu un operaio statunitense residente in Pennsylvania che aveva acquistato il biglietto senza riporre alcuna speranza nella possibilitĂ di essere baciato dalla buona sorte.
Nel 2020 fu un’italiana, Claudia Borgogno, ad aggiudicarsi “Nature morte” (Natura morta), olio su tela realizzato da Picasso nel 1921, grazie al biglietto ricevuto in regalo dal figlio per Natale.
Arte e filantropia
L’Alzheimer Research Foundation, cioè l’organizzatore di questa lotteria di beneficenza, ha recentemente dichiarato di essere diventata uno dei principali sovvenzionatori privati della ricerca medica sull’Alzheimer e che le due precedenti lotterie/aste svolte nel 2013 e nel 2020 hanno raccolto complessivamente 10 milioni di euro.
Questo denaro è stato stanziato a favore di iniziative culturali in Libano e programmi per l’acqua e  l’igiene in Africa.
Classe 1975, diploma in Perito Aziendale e Corrispondente in Lingue Estere e background da studio commercialista, ma in realtĂ con la passione per la scrittura.
Nel 2020, complice il lockdown della pandemia, ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter per un marketplace online.
Nel 2022 mi sono licenziata e ho lasciato la Lombardia alla volta dell’Andalusia dove vivo tuttora.
In Spagna ho aperto la Partita Iva e continuo a dedicarmi alla scrittura sia come ghostwriter sia scrivendo e firmando i miei articoli grazie alle collaborazioni freelance con alcune testate online italiane.






