Domani, 15 aprile 2026, torna sul piccolo schermo “La Legge di Lidia Poët”, serie TV che giunge così alla sua terza stagione (nonché ultima, stando alle dichiarazioni fatte finora dalla produzione) dedicata alla storia vera della prima donna ammessa all’Ordine degli Avvocati in Italia.
La tenacia della protagonista, unitamente alla Legge Sacchi, farà capitolare il sistema e, finalmente, diventerà possibile anche per le donne accedere all’attività forense.
Su Netflix riprende da domani la narrazione delle vicissitudini della giovane avvocata, Lidia Poët appunto, interpretata dalla brillante Matilda De Angelis, che lotta contro il maschilismo del sistema giudiziario nella Torino ottocentesca.
Il pubblico può dunque tornare ad appassionarsi con la determinata e grintosa Lidia Poët, protagonista della ormai celebre serie messa a disposizione in streaming in esclusiva da Netflix.
L’ambientazione degli ultimi 6 episodi di “La Legge di Lidia Poët”
L’ultima attesissima serie, ambientata sempre nella Torino di fine Ottocento, si compone di sei episodi.
Le riprese hanno interessato la citta di Torino (meravigliose le ambientazioni a Palazzo Carignano, la Corte d’Appello e nelle iconiche piazze San Carlo e Cavour), la sua provincia e molte altre località piemontesi tra cui Perrero, Stupinigi, La Mandria, Gassino Torinese, Sciolze e il Castello di Racconigi.
Stando a quanto trapelato, alcune riprese sarebbero state realizzate anche nella Capitale, ma non si conoscono i dettagli delle locations.
Fiore all’occhiello di questa produzione è certamente l’attenzione ai minimi dettagli, l’estrema cura dedicata a scenografie e costumi.
Impeccabili, davvero fedeli all’outfit di questa affascinante epoca storica italiana.
Da dove riparte la terza serie di “La Legge di Lidia Poët”
Da domani, 15 aprile, Netflix ci catapulterà di nuovo nell’anno 1887: Lidia dovrà affrontare una prova durissima, ossia la difesa di una donna, nonché sua grande amica, Grazia Fontana, accusata di aver ucciso il marito.
Lidia dovrà convincere una giuria composta di soli uomini che l’imputata ha agito solo per legittima difesa, in risposta alla violenza del marito.
Classe 1975, diploma in Perito Aziendale e Corrispondente in Lingue Estere e background da studio commercialista, ma in realtà con la passione per la scrittura.
Nel 2020, complice il lockdown della pandemia, ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter per un marketplace online.
Nel 2022 mi sono licenziata e ho lasciato la Lombardia alla volta dell’Andalusia dove vivo tuttora.
In Spagna ho aperto la Partita Iva e continuo a dedicarmi alla scrittura sia come ghostwriter sia scrivendo e firmando i miei articoli grazie alle collaborazioni freelance con alcune testate online italiane.






