Aveva lavorato per anni nelle onoranze funebri dell’associazione. Si era sentito male, poi il crollo davanti ai genitori. Inutili i soccorsi.
A Pistoia Marco Marraffino è morto a Bottegone dopo un malore improvviso. Lavorava da anni nelle Onoranze funebri della Croce Verde di Pistoia ed era considerato da colleghi e volontari una presenza affidabile, una di quelle su cui si conta senza neppure doverlo dire.
La tragedia si è consumata nel giro di pochissimo. Secondo la ricostruzione delle testate locali, Marco aveva avvisato il lavoro che non si sentiva bene e poi si era recato a casa dei genitori, a Bottegone. È lì che si è sentito male, sotto gli occhi del padre e della madre, che hanno immediatamente chiesto aiuto.
Il malore e i soccorsi
Sul posto sono arrivati i volontari della Croce Verde di Chiazzano e l’automedica del 118. I tentativi di rianimazione sono andati avanti subito, senza perdere tempo, ma non sono bastati. Report Pistoia e La Nazione concordano sul fatto che per lui non ci sia stato nulla da fare.
In queste ore il dolore si è allargato ben oltre la cerchia privata. Perché Marco Marraffino non era soltanto un dipendente: era uno di quei volti che, dentro una realtà come la Croce Verde, finiscono per diventare familiari a tutti. Le fonti locali lo descrivono come una persona disponibile, scrupolosa nel lavoro e molto legata all’ambiente dell’associazione.
Chi era Marco Marraffino
Le notizie pubblicate oggi raccontano che lavorava da molti anni nel settore delle onoranze funebri della Croce Verde. Report Pistoia scrive che era stato anche recentemente nominato responsabile degli automezzi, mentre La Nazione sottolinea che in quell’ambiente lavorava da circa 24 anni. Le stesse fonti riferiscono che avrebbe compiuto 46 anni il 14 maggio.
Viveva a Bottegone e lascia un figlio di 12 anni. Nelle cronache di oggi vengono citati anche il padre Francesco, ex maresciallo dei carabinieri, e la madre Maria. Sono dettagli che restituiscono subito il peso umano di questa vicenda: non una notizia lontana, ma una perdita che entra dentro una famiglia e dentro una comunità che lo conosceva bene.
Il cordoglio della Croce Verde
Il messaggio più forte, in queste ore, è arrivato proprio dalla Croce Verde di Pistoia, che lo ha ricordato come un collega e un amico, una persona presente, concreta, capace di lasciare un segno. Anche la presidente Stefania Tolve, sentita dalle testate locali, ha parlato di un dolore che ha travolto l’associazione, spiegando di averlo sentito poco prima che la situazione precipitasse.
Quando muore all’improvviso una persona che lavora da anni in una realtà così esposta al contatto umano, il dolore prende una forma diversa. Non resta chiuso tra pochi. Si allarga, corre, arriva ai colleghi, ai volontari, a chi lo incrociava ogni giorno. Ed è probabilmente questo il motivo per cui la morte di Marco Marraffino sta facendo così tanto rumore a Pistoia.
Funerali non ancora fissati
Per ora non risultano ancora comunicati i dettagli delle esequie. Report Pistoia riferisce che la salma è a disposizione della ASL e che dovrebbe essere eseguito un esame autoptico nei prossimi giorni; anche Il Tirreno parla della possibilità di un’autopsia richiesta per chiarire con precisione le cause del decesso. Proprio per questo, al momento, la data del funerale non è stata ancora fissata.
Resta allora soprattutto il silenzio di queste ore, quello che arriva sempre dopo le notizie più dure. E resta l’immagine di un uomo ancora giovane, conosciuto e benvoluto, strappato via all’improvviso in una giornata che doveva essere come tutte le altre.
FAQ
Chi era Marco Marraffino?
Era un dipendente delle Onoranze funebri della Croce Verde di Pistoia, dove lavorava da molti anni. Secondo le fonti locali era una figura molto conosciuta nell’ambiente dell’associazione.
Dove è morto Marco Marraffino?
È morto a Bottegone, nel Pistoiese, dopo un malore improvviso.
Quanti anni aveva Marco Marraffino?
Le fonti riportano che avrebbe compiuto 46 anni il 14 maggio 2026.
Cosa è successo prima della morte?
Secondo la ricostruzione pubblicata oggi, aveva avvisato il lavoro di non sentirsi bene, poi era andato a casa dei genitori, dove si è sentito male ed è crollato.
Sono intervenuti i soccorsi?
Sì. Sono arrivati la Croce Verde di Chiazzano e l’automedica del 118, ma i tentativi di rianimazione non sono riusciti a salvarlo.
Quando ci saranno i funerali?
Al momento non è stata ancora comunicata una data. Le fonti locali riferiscono che la salma è a disposizione della ASL in attesa di ulteriori accertamenti

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






