A Massa, il dolore per la morte di Giacomo Bongiorni si mescola in queste ore a un flusso continuo di notizie, ricostruzioni e, soprattutto, indiscrezioni. Tra queste, una in particolare sta circolando con insistenza online: il nome della giovane promessa del pugilato coinvolta nella vicenda.
Chi è l’assassino di Bongiorni: promessa della box
Secondo quanto sta emergendo in rete, almeno così sembrerebbe, il ragazzo fermato dai Carabinieri pare si chiami Dani Lasri, 17 anni, atleta già noto nell’ambiente sportivo locale per i suoi risultati sul ring. Si tratta però, al momento, di un nome non confermato ufficialmente dagli inquirenti. Fonti investigative mantengono il massimo riserbo e invitano alla prudenza, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio della tragedia.
Le accuse e le repliche: cos’è successo in piazza Palma
Il giovane è accusato di concorso in omicidio aggravato dai futili motivi per la morte di Bongiorni, il 37enne carpentiere deceduto dopo una caduta in piazza Palma, davanti alla compagna e al figlio di 12 anni. Una scena drammatica che ha scosso profondamente la comunità massese.
Nel racconto fornito ai magistrati, il minorenne avrebbe sostenuto di aver reagito dopo aver ricevuto una testata. Una versione che gli investigatori stanno verificando attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Al momento, oltre al ragazzo, risultano coinvolti anche altri due giovani maggiorenni, arrestati con la stessa accusa.
Parallelamente all’indagine giudiziaria, cresce l’attenzione mediatica attorno alla figura del presunto responsabile. Il nome di Lasri continua a rimbalzare sui social e su diversi siti, alimentando un dibattito acceso e spesso confuso, dove il confine tra informazione e supposizione diventa sempre più sottile.
Un caso complesso: divulgare le informazioni con la dovuta cautela
È proprio per questo che, in questa fase, resta fondamentale attenersi ai fatti ufficiali. Le autorità non hanno ancora confermato pubblicamente l’identità del minorenne, e ogni diffusione non verificata rischia di compromettere sia il lavoro degli inquirenti sia la tutela delle persone coinvolte.
Nel frattempo, Massa si prepara a ricordare Giacomo Bongiorni. Una fiaccolata è stata organizzata per rendere omaggio a un uomo la cui vita si è spezzata in pochi istanti, trasformando una serata qualunque in una tragedia.
Resta un senso diffuso di sgomento, mentre la città attende risposte certe. E mentre la rete corre veloce, la verità – quella ufficiale – richiede ancora tempo.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
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