Abbiamo saputo, poco fa, della morte del Generale Raffaele Vacca, scomparso all’età di 72 anni.
La morte di Raffaele Vacca
La morte è stata inizialmente fatta circolare dal sito Infodifesa, grazie a un suo articolo. Nel quale, appunto, si comunica la scomparsa dell’uomo; tuttavia, al momento, non risulta ancora nessuna conferma sul sito apposito dell’Arma dei Carabinieri. Mancanza che suggerisce, come sempre, una certa cautela – chiamiamola così – soprattutto quando si tratta di notizie così delicate.
La carriera senza eguali del Generale
La carriera del Generale è piena di incarichi di grande rilievo, tra i momenti piĂą salienti della sua carriera spicca la guida della Legione Carabinieri “Veneto” a Padova, e, prima di tale incarico, aveva comandato con successo i Comandi Provinciali di Bari, Viterbo, Catanzaro e Taranto. La sua competenza non si è limitata al settore operativo territoriale. A Roma ha assunto la carica di Capo dell’Ufficio del Capo di Stato Maggiore presso il Comando Generale dell’Arma.
Raffaele si è distinto anche per il suo contributo al giornalismo e al dialogo sociale. Collaboratore apprezzato di molte testate, ha utilizzato la scrittura per promuovere i valori della legalità . Sei anni fa, infatti, il suo costante impegno civile è stato premiato con il prestigioso riconoscimento internazionale “Books for Peace”, a testimonianza del suo ruolo nella diffusione dei principi di pace e solidarietà .
Il cordoglio online per la perdita
Nel frattempo, la notizia sta rimbalzando sui social e su alcuni siti minori, generando reazioni e messaggi di cordoglio. La comunità di Atripalda, terra d’origine alla quale era fortemente legato, si è stretta attorno ai familiari per celebrare il ricordo di un uomo che, pur raggiungendo traguardi prestigiosi, non aveva mai dimenticato le sue radici. Numerose istituzioni, locali e nazionali, stanno rendendo omaggio alla sua memoria, riconoscendo in lui un esempio ineguagliabile di dedizione al servizio dello Stato.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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