Un ragazzo di 16 anni è uscito di casa venerdì notte e non ci tornerà più. Barletta lo sa da poche ore, e fa male come sanno fare poche notizie.
I medici del Policlinico di Bari hanno dichiarato la morte cerebrale del giovane rimasto coinvolto nel violento incidente in scooter avvenuto intorno alle quattro del mattino in via Manzoni. Per tutta la mattina c’era stata una speranza, fragile, appesa ai macchinari di un reparto di Rianimazione. Poi l’aggiornamento che nessuno voleva leggere.
Via Manzoni, alle quattro di notte
Lo scooter sul quale viaggiavano due ragazzi ha perso il controllo e si è schiantato contro un’auto in sosta. L’impatto è stato devastante. Il 16enne ha riportato un trauma cranico e un trauma toracico gravissimi — è arrivato al Policlinico di Bari già in coma, in condizioni che fin dal primo momento non lasciavano spazio all’ottimismo.
Sull’altro mezzo c’era anche un 17enne, rimasto ferito in modo meno grave.
La dinamica precisa è ancora in fase di accertamento. Alcune ricostruzioni delle prime ore parlano di un tentativo di sorpasso di una e-bike prima della perdita di controllo, ma è un dettaglio che dovranno chiarire le indagini. Per adesso conta soprattutto altro.
Una mattina di attesa, poi la notizia
Barletta si era svegliata sapendo che c’era un ragazzo in bilico. Per ore la città è rimasta sospesa, come succede in questi casi — qualcuno che conosce la famiglia, qualcuno che conosce gli amici, qualcuno che ha condiviso qualcosa con quel ragazzo e adesso aspetta notizie con il fiato in gola.
La morte cerebrale è stata dichiarata nel pomeriggio. E con quella dichiarazione si è chiusa una storia che avrebbe dovuto andare in tutt’altro modo.
Sedici anni
Ci sono età in cui certe notizie pesano più del solito. Sedici anni è una di quelle. Non perché le altre morti contino meno, ma perché a sedici anni la vita è ancora quasi tutta davanti, e quando finisce così — in pochi secondi, in una notte, contro un’auto ferma — resta una sensazione di spreco insopportabile.
Una famiglia distrutta. Gli amici che non capiscono. Una città che si stringe attorno a chi sta cercando di reggere un dolore che non si regge.
Le domande su come sia successo, sulle responsabilità, sulla dinamica esatta — quelle vengono dopo. Oggi c’è solo il peso di quello che è accaduto.
FAQ
Cosa è successo a Barletta? Un ragazzo di 16 anni è morto dopo un gravissimo incidente in scooter avvenuto nella notte tra venerdì e sabato in via Manzoni. I medici del Policlinico di Bari hanno dichiarato la morte cerebrale nel corso della giornata di sabato.
Come è avvenuto l’incidente? Lo scooter sul quale viaggiava il 16enne insieme a un 17enne ha perso il controllo finendo contro un’auto in sosta. L’impatto ha causato al ragazzo un trauma cranico e un trauma toracico gravissimi.
Quando è avvenuto l’incidente? Intorno alle quattro del mattino tra venerdì 11 e sabato 12 aprile, in via Manzoni a Barletta.
Come sta l’altro ragazzo coinvolto? Il 17enne che viaggiava sullo stesso mezzo ha riportato ferite meno gravi.
Si conoscono le cause dell’incidente? La dinamica è ancora in fase di accertamento. Alcune fonti parlano di un tentativo di sorpasso di una e-bike prima della perdita di controllo, ma saranno le indagini a stabilire la ricostruzione definitiva.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






