Massimo Caminiti è morto a 65 anni: Milazzo piange una figura molto conosciuta della pallavolo cittadina. Funerali l’11 aprile al Duomo

Daniela Devecchi

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Massimo Caminiti è morto a 65 anni: Milazzo piange una figura molto conosciuta della pallavolo cittadina. Funerali l’11 aprile al Duomo

La notizia della morte di Massimo Caminiti, arrivata venerdì 10 aprile 2026, ha colpito la città e in particolare il mondo della pallavolo locale, dove Caminiti era conosciuto e ricordato come una presenza autentica, concreta, di quelle che restano anche quando il tempo passa e le stagioni sportive cambiano. Aveva 65 anni. I funerali sono stati fissati per sabato 11 aprile 2026 alle 9.30, al Duomo di Milazzo.

Un nome legato alla storia del volley milazzese

Per chi ha seguito negli anni la pallavolo a Milazzo, il nome di Massimo Caminiti non era affatto marginale. Anzi. Viene ricordato come uno dei protagonisti di una stagione sportiva che ha lasciato il segno, uno di quei giocatori che non si limitavano a stare in campo, ma che sapevano anche trasmettere passione agli altri, con lo spirito di chi vede nello sport qualcosa di più di una semplice partita.

Ed è forse proprio questo il punto che colpisce di più. Non solo il ruolo avuto nelle formazioni locali, ma il modo in cui la sua figura continua ad affiorare nei ricordi e nelle tracce lasciate attorno al volley cittadino. Piccoli segni, certo, ma abbastanza per capire quanto fosse ancora sentito dentro quell’ambiente.

Il dolore di Milazzo

Nelle ore in cui la notizia si è diffusa, il cordoglio si è fatto subito forte. Il racconto che emerge è quello di un uomo benvoluto, inserito in un tessuto umano prima ancora che sportivo. Un profilo che tanti, in modo diverso, stanno associando a un’idea semplice e potentissima: quella di una persona che lasciava il segno senza bisogno di alzare la voce.

Un altro elemento che a Milazzo rende la notizia ancora più sentita riguarda la sua famiglia. Massimo Caminiti era infatti figlio di Enzo Caminiti, ricordato come campione di motonautica.

Una figura che andava oltre il campo

C’è una differenza sottile, ma enorme, tra chi ha semplicemente praticato uno sport e chi invece è riuscito a diventarne parte viva, quasi un simbolo umano. Massimo Caminiti, da quello che emerge, apparteneva a questa seconda categoria.

Viene descritto come una figura importante del volley milazzese, accostata per peso e ricordo anche ad altri nomi storici della pallavolo cittadina. Non è un passaggio secondario. Vuol dire che il suo contributo non è stato percepito come episodico, ma come qualcosa che ha lasciato traccia davvero. E in uno sport di squadra questo conta ancora di più, perché il ricordo non si costruisce solo con i risultati, ma con la capacità di esserci, di formare legami, di restare un punto di riferimento.

Il funerale

Per l’ultimo saluto a Massimo Caminiti, la comunità si ritroverà sabato 11 aprile 2026 alle 9.30 al Duomo di Milazzo. Un momento che si preannuncia particolarmente partecipato, proprio perché la notizia ha toccato insieme famiglia, amici e mondo sportivo.

Accanto al dolore, resta anche il bisogno di stringersi attorno ai suoi cari. Le informazioni diffuse parlano della moglie, dei figli, della madre e dei familiari, oggi attraversati da un lutto che ha raggiunto rapidamente tante persone ben oltre la sfera privata.

FAQ

Chi era Massimo Caminiti?

Massimo Caminiti era una figura molto conosciuta a Milazzo, legata in particolare al mondo della pallavolo cittadina, dove viene ricordato come uno dei nomi storici del volley locale.

Quanti anni aveva Massimo Caminiti?

Aveva 65 anni.

Quando sono i funerali di Massimo Caminiti?

I funerali sono previsti per sabato 11 aprile 2026 alle ore 9.30, al Duomo di Milazzo.

Di chi era figlio Massimo Caminiti?

Era figlio di Enzo Caminiti, ricordato come campione di motonautica.

È stata resa nota la causa della morte?

No.