Quando esce iPhone 18: caratteristiche tecniche e quanto costerà

Elisabetta Beretta

Stando alle ultime dichiarazione fatte da Tim Long, analista della banca d’investimento Barclays, che risalgono alla metà dello scorso mese di marzo, ‘l’oggetto del desiderio N° 18‘ prodotto dalla Casa californiana Apple, potrebbe essere disponibile sul mercato solamente a partire da Marzo 2027.

Quindi, uno slittamento di ben sei mesi rispetto alla prima deadline dichiarata, ovvero Settembre 2026.

Ma non si tratta quasi certamente di un banale ritardo, bensì di accurata strategia di marketing. Infatti, in questa tempistica rientrerebbe perfettamente il quadro di un’uscita scaglionata del prodotto, già ventilata diversi mesi fa.

In sostanza, la Apple avrebbe creato due finestre: da un lato, i modelli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max disponibili già da Settembre 2026, dall’altro il resto della gamma iPhone 18 che alimenterà così le aspettative di coloro i quali saranno gli acquirenti di Marzo 2027.

iPhone 18 in uscita a Marzo 2027: peculiarità principali

La gamma iPhone che attualmente è stata schedulata per Marzo 2027 includerebbe questi prodotti:

  • il modello base iPhone 18
  • iPhone 18e che è un modello più economico
  • iPhone 18 Plus oppure
  • un iPhone Air 2.

Tutti questi iPhone 18 saranno equipaggiati con il chip A20 (e A20 Pro per i modelli di categoria superiore) che garantisce un netto miglioramento per quanto riguarda la loro performance ed efficienza energetica.

La Apple, infatti, ha dichiarato un margine di autonomia aumentato che può raggiungere anche il 40%.

Quanto costerà l’iPhone 18?

Attualmente, per quanto riguarda il mercato italiano, si stima un prezzo di partenza simile a quello della precedente generazione iPhone, quindi, ci aggiriamo attorno ai 1.240 – 1250 euro.

L’iPhone 18 Pro Max dovrebbe avere un costo superiore, compreso all’incirca tra 1.450 – 1.470 euro.

Non è ancora noto, invece, il listino prezzi ufficiale per i modelli iPhone 18 shiftati alla vendita da Marzo 2027. A questo proposito, non possiamo ignorare naturalmente l’influenza del panorama geopolitico mondiale e la crisi del settore microchip.