La notizia della scomparsa di Andrea Lanari si è diffusa rapidamente, lasciando dietro di sé un senso di incredulità e un dolore profondo. In tanti, appena appreso quanto accaduto, si sono fermati un attimo, come quando una notizia ti prende alla sprovvista e fai fatica ad accettarla.
Il ricordo di Andrea Lanari
A darne il triste annuncio sono la moglie Marta, la figlia Aurora, la mamma Emanuela, il papà Alberto e il fratello Alessandro, insieme agli amici, ai parenti e alla sua inseparabile bassottina Susy. Una famiglia che oggi si ritrova unita nel dolore, circondata dall’affetto di chi in queste ore sta cercando, anche solo con un messaggio, di far sentire la propria vicinanza.
Andrea era una di quelle persone che non avevano bisogno di mettersi in mostra per farsi voler bene. Stava nelle cose semplici: nei gesti quotidiani, nelle parole dette al momento giusto, nella capacità di esserci davvero per chi gli stava accanto. Chi lo conosceva sa bene quanto fosse presente, quanto tenesse alla sua famiglia e quanto fosse legato alle persone della sua vita.
Come spiegare, come resistere
Il pensiero va inevitabilmente alla moglie e alla figlia, che oggi si trovano ad affrontare un vuoto enorme, difficile anche solo da raccontare. Ma anche ai suoi genitori e a suo fratello, colpiti da una perdita che lascia senza parole. In momenti come questo, sono i ricordi a fare compagnia: quelli più piccoli, magari, ma anche i più veri.
L’ultimo saluto: la camera ardente e i funerali
La camera ardente sarà allestita venerdì 10 aprile dalle ore 10:30 presso la casa funeraria Pieroni, in via Marconi 112 a Falconara Marittima. Sarà un luogo di silenzio e rispetto, dove chi lo ha conosciuto potrà passare per un ultimo saluto. Anche, e soprattutto, senza bisogno di grandi parole.
I funerali si terranno questo sabato alle undici, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria della Neve, a Marina di Montemarciano. Sarà un momento in cui la comunità si ritroverà insieme, stretta attorno alla famiglia. Così da poter accompagnare Andrea nel suo ultimo viaggio.
Quando una persona così viene a mancare, ci si rende conto di quanto contino davvero le cose semplici. E forse è proprio lì, in quei piccoli gesti quotidiani, che continuerà a vivere il suo ricordo.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






