Giuseppe Castellaneta morto per una malattia rara. Il cordoglio del futsal per l’atleta, appena ventenne, del Global Work Capurso e il lutto a Cassano delle Murge

Daniela Devecchi

Giuseppe Castellaneta morto per una malattia rara. Il cordoglio del futsal per l'atleta, appena ventenne, del Global Work Capurso e il lutto a Cassano delle Murge

Ci sono dolori che non restano chiusi dentro una casa. Escono fuori, attraversano un paese, entrano in una squadra, arrivano ovunque ci sia qualcuno che quel ragazzo lo conosceva anche solo di vista. È quello che sta succedendo a Cassano delle Murge dopo la morte di Giuseppe Gaspare Castellaneta, il giovane atleta del Global Work Capurso scomparso il 7 aprile 2026 a soli 20 anni.

Il suo nome, in poche ore, è diventato quello di un lutto condiviso. Da una parte il mondo del futsal, dall’altra la sua comunità, che si prepara a salutarlo con commozione e silenzio.

Il dolore del futsal

Giuseppe Castellaneta giocava nell’Under 19 del Global Work Capurso. La sua scomparsa ha colpito profondamente l’ambiente sportivo, dove il suo nome era legato al percorso di un ragazzo giovane, alla vita di squadra, agli allenamenti, alle partite, a tutto ciò che ruota attorno a una passione vissuta ogni giorno.

Quando viene a mancare un ragazzo che fa parte di una squadra, il dolore non resta fermo dentro una società. Si allarga subito. Raggiunge i compagni, chi lo allenava, i dirigenti, gli amici, le persone che lo incontravano sul campo o fuori. Ed è proprio questa la sensazione che si respira in queste ore: quella di una perdita che ha toccato tutti da vicino.

Chi era Giuseppe Castellaneta

Giuseppe Gaspare Castellaneta aveva 20 anni ed era uno studente universitario della Facoltà di Agraria dell’Università di Bari. Apparteneva a una famiglia molto conosciuta a Cassano delle Murge, quella che da anni gestisce la storica Farmacia Castellaneta.

Portava anche un nome importante per la comunità cassanese, quello di Peppino Castellaneta, figura ricordata come decano della cultura e delle tradizioni del paese. Un dettaglio che rende ancora più forte il legame tra la sua storia personale e quella della comunità che oggi lo piange.

La malattia e il ricovero

Secondo quanto emerso nelle ore successive alla sua morte, Giuseppe Castellaneta sarebbe stato stroncato da una rara malattia. Si parla di una condizione estremamente poco diffusa, che avrebbe colpito pochissime persone nel mondo.

Il ragazzo era ricoverato presso l’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, dove i medici hanno tentato di salvarlo. Le ricostruzioni circolate in queste ore raccontano di un malore improvviso, seguito da un peggioramento delle condizioni fino al decesso avvenuto la sera del 7 aprile.

Cassano delle Murge in lutto

La reazione del paese dice molto di chi fosse Giuseppe e di quanto la sua perdita abbia colpito la comunità. Il sindaco Davide Del Re ha proclamato il lutto cittadino per giovedì 9 aprile 2026, a partire dalle ore 16 e fino alla conclusione del rito funebre.

Funerali e veglia di preghiera

Le esequie sono previste per giovedì 9 aprile alle ore 16 presso la Chiesa Madre, con partenza dalla Chiesa di San Nicola, in piazza Moro, dove la salma è stata ricomposta.

In attesa dei funerali, per mercoledì 8 aprile alle ore 20 è stata organizzata una veglia di preghiera proprio nella Chiesa di San Nicola. Un momento di raccoglimento voluto per stare vicino alla famiglia e condividere il dolore in modo semplice, nel silenzio e nella preghiera.

Il cordoglio di un’intera comunità

In queste ore sono tantissimi i messaggi di affetto e vicinanza rivolti alla famiglia Castellaneta. Amici, conoscenti, compagni di squadra e semplici cittadini stanno partecipando al lutto con parole che raccontano sgomento, tristezza e incredulità.

A colpire, in casi come questo, è sempre la stessa cosa: la sensazione di una vita spezzata troppo presto. E allora restano i nomi dei luoghi, della squadra, della chiesa dove ci sarà l’ultimo saluto, del paese che si stringe attorno ai suoi cari. Restano le persone. Resta il vuoto.