Gianni Bellan morto a 57 anni, lascia la figlia Arianna e il piccolo Leonardo: lutto a Vigliano Biellese, oggi il rosario e domani il funerale

Daniela Devecchi

Gianni Bellan morto a 57 anni, lascia la figlia Arianna e il piccolo Leonardo: lutto a Vigliano Biellese, oggi il rosario e domani il funerale

Certe notizie arrivano e lasciano subito un senso di vuoto. È quello che sta accadendo a Vigliano Biellese e nel Biellese a seguito della morte di Gianni Bellan. L’uomo è scomparso a soli 57 anni.

A darne il triste annuncio sono: il papà Mario, la figlia Arianna con Andrea e il piccolo Leonardo, il fratello Massimiliano con la moglie Susy, la sorella Etiana con il marito Alessandro, le nipoti Valeria e Benedetta con le rispettive famiglie, oltre all’affezionata Cristina.

Il dolore della famiglia e della comunità

La notizia della morte di Gianni Bellan ha portato con sé un’ondata di cordoglio molto forte.

La salma attualmente si trova nella sala commiato Bonino di Valdengo. Qui è possibile rendergli omaggio e dare al caro dolce amico un estremo saluto.

Oggi il rosario, domani il funerale

La veglia di preghiera è in programma oggi, mercoledì 8 aprile, alle 18:30, nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe Operaio a Vigliano Biellese.

Il funerale sarà celebrato invece domani, giovedì 9 aprile, alle 15. La cerimonia verrà celebrata sempre nella chiesa di San Giuseppe Operaio.

Dopo la funzione religiosa, il feretro proseguirà verso il tempio crematorio.

Il ringraziamento all’ospedale di Ponderano

Nel pieno del dolore, la famiglia ha voluto anche rivolgere un pensiero di gratitudine al personale del pronto soccorso dell’ospedale di Ponderano per le cure prestate.

Un ultimo saluto pieno di affetto

La morte di Gianni Bellan lascia dolore a Vigliano Biellese e in chi gli voleva bene. In queste ore il suo nome è accompagnato soprattutto da questo: dalla vicinanza dei familiari, dall’abbraccio degli amici, dalla preghiera di chi parteciperà al rosario e al funerale.

Resta il peso di un addio che tocca più generazioni della stessa famiglia. Resta il dolore di una figlia, quello di un padre, quello di un nipotino troppo piccolo per capire fino in fondo cosa stia succedendo. E resta anche il silenzio di una comunità che si prepara a salutare Gianni Bellan con rispetto e commozione.