Domenica sera, a Salonicco, stava seduto sulla panchina del PAOK più in silenzio del solito. Chi lo conosce dice che di solito urla, gesticola, si alza di continuo. Quella sera no. Durante la partita con il Panathinaikos si è comportato in modo molto diverso dal solito: è rimasto più a lungo seduto, a guardare in silenzio, visibilmente schiacciato da quello che stava succedendo nella sua famiglia. Appena fischiato il novantesimo, senza fermarsi a dare dichiarazioni, è salito su un aereo privato con destinazione Bucarest.
Suo padre Mircea era ricoverato in terapia intensiva, in coma farmacologico. Il 6 aprile 2026 Mircea Lucescu è morto.
Chi è Răzvan, prima di tutto
Răzvan Lucescu è nato a Bucarest il 17 febbraio 1969. È un allenatore di calcio ed ex calciatore rumeno, attualmente tecnico del PAOK. Ha giocato nel ruolo di portiere. Cinquantasei anni, una carriera costruita mattone dopo mattone, spesso nell’ombra di un padre ingombrante nel senso migliore del termine — uno degli allenatori più titolati della storia del calcio mondiale.
In 15 stagioni in Divizia A ha giocato 249 partite, vincendo un titolo nazionale nel 2002-2003, la sua ultima stagione, in cui ricopriva anche il ruolo di vicepresidente della società. Ha anche una piccola parentesi italiana nel curriculum: ad inizio carriera ha difeso in tre occasioni la porta del Crema 1908, compagine semiprofessionistica lombarda. Tre presenze, poi il ritorno in Romania. Non abbastanza per lasciare un segno nel calcio italiano, ma abbastanza per dire che ci è passato.
Da portiere ad allenatore: la carriera
Smesso di giocare nel 2003, ha cominciato ad allenare quasi subito. Dopo buone stagioni passate ad allenare il Brașov — con vittoria schiacciante nel campionato di serie B e storica promozione in serie A — ed il Rapid Bucarest, con cui ha partecipato alla Coppa UEFA arrivando fino ai quarti di finale e vincendo la Coppa di Romania, è stato ingaggiato dalla Federcalcio rumena come commissario tecnico della nazionale.
Poi il Qatar, poi il ritorno in Romania, poi la Grecia. L’11 agosto 2017 diventa il nuovo allenatore del PAOK: sotto la sua guida, il PAOK vince due Coppe di Grecia consecutive (2018 e 2019) e il double nazionale nel 2019, vincendo sia la Coppa sia il campionato greco. Non un risultato qualsiasi: ottiene il titolo di campione di Grecia da imbattuto in trenta partite e interrompe dopo 31 anni il dominio delle tre squadre ateniesi.
Dopo una parentesi all’Al-Hilal in Arabia Saudita — dove vince campionato e Champions asiatica — torna al PAOK nel 2021. Contratto fino al 2027. Nel 2023-2024 vince di nuovo il campionato greco.
La moglie, il figlio, la famiglia
La moglie di Răzvan, Ana-Maria Lucescu, è una traduttrice letteraria dal greco. Una scelta di vita che dice qualcosa su di lui — sposare qualcuno che traduce romanzi greci quando alleni in Grecia non è la storia più banale del mondo. Hanno un figlio, Matei, che domenica sera era con lui e con la nonna Neli all’ingresso dell’ospedale di Bucarest.
Quella notte all’ospedale
Insieme alla madre Neli e al figlio Matei, Răzvan è entrato in ospedale poco prima di mezzanotte e ha lasciato la struttura dopo pochi minuti. Ai giornalisti che lo aspettavano fuori ha detto pochissimo, e quello che ha detto era abbastanza: «È una situazione grea. Vi chiedo di rispettare questo momento. Sono quelli dell’ospedale che sanno spiegarvi meglio. Danno comunicati quando serve e quando sentono che è il momento. Capirete. Non è semplice per niente».
Rafael Benitez, allenatore del Panathinaikos, aveva già mandato un messaggio a fine partita: «Vorrei esprimere il mio sostegno a Răzvan in questo momento difficile. Conosciamo la situazione complicata che sta attraversando suo padre».
Il calcio, ogni tanto, si ferma. O almeno dovrebbe.
FAQ
Chi è Răzvan Lucescu?
È un allenatore di calcio romeno ed ex portiere. È nato a Bucarest il 17 febbraio 1969 ed è il figlio di Mircea Lucescu.
Quanti anni ha Răzvan Lucescu?
Ha 57 anni.
Che lavoro fa oggi Răzvan Lucescu?
Allena il PAOK in Grecia, dove è tornato nel 2021.
Ha giocato anche in Italia?
Sì, durante la carriera da portiere ha avuto una breve esperienza con il Crema Calcio.
Quali sono i suoi risultati più importanti da allenatore?
Ha vinto trofei con Rapid Bucarest, PAOK e Al Hilal. Tra i successi più noti c’è la AFC Champions League 2019 conquistata con l’Al Hilal.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






