Cosimo Quatraro è morto il 6 aprile 2026 a 58 anni. L’annuncio è comparso nel necrologio pubblicato online, dove vengono indicati anche i familiari più stretti: la moglie Emilia Di Pinto, il figlio Francesco, le sorelle e gli altri parenti.
Il rito funebre è stato fissato per martedì 7 aprile alle 16:30 nella chiesa Madonna delle Grazie di Cassano delle Murge. La camera ardente è stata allestita nell’abitazione di famiglia, in contrada Lagogemolo comparto 2. Sono dettagli semplici, quelli che accompagnano ogni addio vero, ma bastano a dare la misura di una perdita che nel giro di poche ore ha toccato non soltanto la sfera privata, ma anche quella professionale.
Un nome conosciuto ben oltre il paese
A rendere più chiaro chi fosse davvero Cosimo Quatraro non sono soltanto i dati anagrafici. Sono soprattutto i messaggi lasciati sotto il necrologio. Più persone lo ricordano come dottore, come professionista sensibile, come presenza importante nella loro vita. Tra i saluti compaiono anche riferimenti a figure del sociale e della sanità, compresi messaggi che arrivano dall’area del SerD e SPDC di Matera, segno che il suo lavoro aveva lasciato tracce molto concrete anche fuori da Cassano delle Murge.
Il profilo pubblico che combacia con questi ricordi è quello di uno psicologo clinico e psicoterapeuta. Una pagina dell’Azienda Sanitaria di Matera aggiornata nel 2025 indica infatti un dott. Cosimo Quatraro come Dirigente Psicologo del Distretto di Stigliano all’interno della U.O.C. Psicologia Clinica e del Lavoro. È il riscontro istituzionale più forte emerso online e aiuta a mettere a fuoco la sua figura professionale.
Il lavoro tra sanità pubblica e studio privato
Accanto all’attività nel sistema sanitario, online resta visibile anche il suo profilo su MioDottore, dove Cosimo Quatraro compare come psicoterapeuta, psicologo e psicologo clinico con studio a Palo del Colle, in via Ruggiero 27. Nella scheda vengono indicati diversi ambiti di lavoro, tra cui ansia, depressione, attacchi di panico, disturbi d’ansia e stress, insieme a un percorso formativo che richiama Roma, Pisa e Bari.
Anche altre tracce pubbliche vanno nella stessa direzione. Su LinkedIn il suo nome appare collegato all’Azienda Sanitaria Matera e all’Istituto Gruppoanalitico Italiano. Su portali professionali locali viene presentato come psicologo specialista in psicologia clinica. Non si tratta quindi di un nome occasionale spuntato accanto a un necrologio, ma di un professionista che aveva costruito nel tempo una presenza riconoscibile tra Puglia e Basilicata.
Una presenza anche nei progetti sociali
Il suo nome compare anche in iniziative pubbliche di alcuni anni fa. In una rassegna stampa del CSV Bari del 2014 viene citato come specialista in psicologia clinica impegnato in attività formative per volontari. Nel 2018, a Ruvo di Puglia, era tra i protagonisti di un percorso dedicato alle famiglie, presentato come psicologo, specialista in Psicologia Clinica e membro dell’Istituto Gruppoanalitico Italiano. Sono frammenti, certo, ma tutti coerenti: raccontano un professionista presente non solo nello studio o nei servizi sanitari, ma anche nei contesti educativi e sociali del territorio.
FAQ
Chi era Cosimo Quatraro?
Dalle fonti pubbliche emerge il profilo di uno psicologo clinico e psicoterapeuta, attivo tra studio privato e sanità pubblica, collegato anche al Distretto di Stigliano dell’Azienda Sanitaria di Matera.
Quanti anni aveva Cosimo Quatraro?
Aveva 58 anni. Il necrologio riporta la data di nascita 23 aprile 1967 e la data di morte 6 aprile 2026.
Dove si sono svolti i funerali?
Il funerale è stato fissato nella chiesa Madonna delle Grazie di Cassano delle Murge, martedì 7 aprile alle 16:30.
Dove lavorava Cosimo Quatraro?
Online risulta collegato sia a uno studio di psicologia clinica a Palo del Colle sia all’Azienda Sanitaria di Matera, dove compare come dirigente psicologo del Distretto di Stigliano.
In quali ambiti si occupava?
La sua scheda professionale richiama attività su ansia, depressione, attacchi di panico, stress e altri disturbi dell’area psicologica e relazionale.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






