Una notizia che lascia senza parole e che colpisce nel profondo un’intera comunità : la prematura scomparsa della giovanissima Sofia Di Vico ha scosso amici, familiari e il mondo sportivo che la conosceva e la stimava.
La notizia della morte di Sofia Di Vico
A darne il triste annuncio, fra i tanti, è stata la società sportiva Sorriso Azzurro Cercola, che in un messaggio carico di dolore ha voluto stringersi attorno alla famiglia della ragazza e alla sua squadra, l’Unio Maddaloni. Dirigenti, allenatori, compagni e compagne di squadra, insieme alle rispettive famiglie, condividono un senso di vuoto difficile da colmare.
Sofia era molto più di una giovane atleta. Era un sorriso costante, una presenza luminosa capace di lasciare il segno in chiunque la incontrasse. La sua passione per lo sport, l’impegno quotidiano e la dolcezza del suo carattere avevano fatto di lei un punto di riferimento. Soprattutto per i suoi coetanei.
Una perdita ingiusta, inaccettabile
Il messaggio pubblicato sui social parla di una “scomparsa prematura” e di un dolore che unisce due famiglie: quella naturale e quella sportiva. Parole semplici ma profondissime, che raccontano quanto fosse amata e quanto grande sia la perdita.
In queste ore, il cordoglio si sta allargando ben oltre i confini della sua squadra. Sono tanti i messaggi di affetto, i ricordi condivisi, le immagini che la ritraggono sorridente, piena di vita, proprio come tutti vogliono continuare a ricordarla.
Quel che resta: il ricordo
Il simbolo scelto per accompagnare il suo ricordo – una farfalla che si posa leggera – sembra raccontare meglio di ogni parola la delicatezza della sua presenza e la fragilità di una vita spezzata troppo presto. Resta il silenzio, quello che segue le notizie più difficili da accettare. E resta soprattutto il ricordo di una ragazza che, pur nel breve tempo vissuto, ha saputo lasciare un’impronta autentica nei cuori di chi le ha voluto bene.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
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