Mauro “Momo” Fiorentini è morto a 54 anni: addio allo storico giocatore della Handicap Sport Varese, bandiera del basket in carrozzina

Daniela Devecchi

Mauro “Momo” Fiorentini è morto a 54 anni: addio allo storico giocatore della Handicap Sport Varese, bandiera del basket in carrozzina

A Varese, oggi, il mondo del basket in carrozzina si è fermato davanti alla morte di Mauro “Momo” Fiorentini, storico giocatore della Handicap Sport Varese, scomparso improvvisamente a 54 anni nella notte tra il 2 e il 3 aprile 2026. A colpire ancora di più è un dettaglio: Momo era ancora in attività, ancora dentro la squadra, ancora parte viva di quel gruppo che lo considerava molto più di un semplice compagno di roster.

Chi era Mauro “Momo” Fiorentini

Per chi segue da vicino il basket in carrozzina varesino, Momo Fiorentini era una figura conosciutissima. Il suo nome completo era Mauro Fiorentini, ma per tutti era semplicemente Momo: una presenza costante, riconoscibile, amatissima. Compariva ancora nel roster della stagione 2025/26, con il numero 20, nel ruolo di small forward, segno di un legame mai interrotto con la squadra.

Non era soltanto un atleta. Ed è qui che la sua figura diventa ancora più importante. All’interno della Handicap Sport Varese, Fiorentini aveva anche incarichi di collegamento tra società, allenatore e giocatori. Un ruolo che racconta bene la fiducia costruita nel tempo e il peso umano che aveva all’interno del gruppo. Non uno qualsiasi, ma uno di quelli che tengono insieme una squadra anche fuori dal campo.

La morte improvvisa e il dolore della squadra

La notizia della sua scomparsa, emersa il 3 aprile 2026, ha colpito non solo la società, ma tutto l’ambiente sportivo locale. Le fonti parlano di una morte improvvisa avvenuta nella notte.

Fiorentini viene ricordato come una bandiera della HSV, un uomo-squadra, una presenza fondamentale nello spogliatoio e nella vita del club. Definizioni che spesso si leggono nei messaggi di cordoglio, ma che in questo caso sembrano descrivere davvero il suo ruolo dentro la Handicap Sport Varese.

Una bandiera della Handicap Sport Varese

Quanto fosse importante Momo dentro la società lo si capisce dalla durata del suo percorso in biancorosso. Da molti anni era uno dei volti più riconoscibili della squadra, al punto da diventare una figura simbolica per compagni, dirigenti e tifosi. Il suo nome è rimasto legato alla Handicap Sport Varese in modo profondo, stabile, naturale.

Nel corso del tempo aveva accompagnato il club in diverse fasi della sua storia sportiva, comprese quelle più significative. La sua lunga presenza in squadra lo aveva trasformato in qualcosa di più di un giocatore esperto: era una memoria viva della società, una figura capace di attraversare stagioni, cambiamenti e momenti importanti restando sempre al centro del gruppo.

Era ancora in campo fino a pochi giorni fa

Il dato più doloroso, forse, è che Fiorentini era ancora pienamente dentro la stagione. Non si parla quindi di un ex atleta ricordato per ciò che aveva fatto in passato, ma di un giocatore ancora attivo, ancora in campo, ancora coinvolto nel presente della squadra.

La sua ultima partita risale a sabato 28 marzo 2026, contro il Millennium Padova, nell’ultima gara della regular season. In quell’occasione aveva segnato anche 4 punti. Un dettaglio che oggi rende la notizia ancora più dura da accettare: fino a pochi giorni fa Momo era lì, con la sua maglia, nel suo ambiente, nel posto che per anni aveva sentito come casa.

Non solo sport: il rapporto con il territorio

C’è poi un altro aspetto che aiuta a capire chi fosse davvero Mauro Fiorentini. Negli ultimi mesi aveva preso parte anche alle attività della società nelle scuole, portando la sua esperienza a contatto con gli studenti. Un impegno che racconta bene una presenza attiva, generosa, radicata nel territorio.

Momo non rappresentava soltanto la continuità sportiva della Handicap Sport Varese, ma anche un modo di stare dentro una comunità: con serietà, disponibilità, spirito di gruppo. E sono spesso proprio queste persone a lasciare il segno più forte.

Il ricordo di un uomo-squadra

Ogni società sportiva, nel tempo, incontra figure che finiscono per rappresentarne l’anima. Non sempre sono i nomi più celebrati, non sempre sono quelli da copertina. A volte sono persone che, stagione dopo stagione, costruiscono un legame autentico con l’ambiente, diventando un riferimento per tutti. Momo Fiorentini, per la Handicap Sport Varese, era questo.

Per anni è stato capitano, punto di riferimento, presenza costante. Un uomo che aveva saputo trasformare la sua esperienza in qualcosa di utile per gli altri, dentro e fuori dal campo. La sua scomparsa lascia un dolore forte perché interrompe una storia ancora in corso, una presenza ancora viva, ancora necessaria.

Il cordoglio per Momo Fiorentini

In queste ore il cordoglio si è allargato ben oltre la società, coinvolgendo tutto il mondo sportivo varesino. Il ricordo condiviso è quello di una persona stimata, apprezzata, vicina agli altri. Un uomo capace di farsi voler bene e di lasciare una traccia autentica nel tempo.

Per la Handicap Sport Varese, oggi, non se ne va soltanto un giocatore. Se ne va un pezzo di storia.

FAQ

Chi era Momo Fiorentini?

Momo Fiorentini, nome completo Mauro Fiorentini, era uno storico giocatore della Handicap Sport Varese e una delle figure più conosciute del basket in carrozzina varesino.

Quanti anni aveva Momo Fiorentini?

Aveva 54 anni.

Quando è morto Momo Fiorentini?

È morto nella notte tra il 2 e il 3 aprile 2026.

Momo Fiorentini giocava ancora?

Sì, era ancora in attività nella stagione 2025/26 con la Handicap Sport Varese.

Qual è stata la sua ultima partita?

L’ultima partita giocata da Momo Fiorentini è stata quella del 28 marzo 2026 contro il Millennium Padova.