Addio a Borislav Mihaylov, morto a 63 anni l’ex portiere simbolo della Bulgaria del 1994

Daniela Devecchi

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Addio a Borislav Mihaylov, morto a 63 anni l’ex portiere simbolo della Bulgaria del 1994

Il calcio bulgaro perde uno dei suoi nomi più importanti. Borislav Mihaylov, ex portiere, ex capitano della nazionale e volto storico della Bulgaria arrivata fino al quarto posto ai Mondiali del 1994, è morto il 31 marzo 2026 all’età di 63 anni.

Chi era Borislav Mihaylov

Borislav Biserov Mihaylov era nato a Sofia il 12 febbraio 1963. In carriera ha costruito un profilo molto solido sia a livello di club sia con la maglia della nazionale bulgara, diventando uno dei portieri più rappresentativi della sua generazione. Con la Bulgaria ha collezionato 102 presenze, un dato che racconta bene il suo peso nella storia del calcio del Paese.

La sua carriera lo ha visto passare da club come Levski Sofia, Belenenses, Mulhouse, Reading, Slavia Sofia e Zurigo. Ma è soprattutto in nazionale che il suo volto è rimasto impresso, anche perché Mihaylov non fu soltanto un titolare, ma uno dei leader di quel gruppo.

Il capitano della Bulgaria del 1994

Quando si parla di Borislav Mihaylov, il riferimento torna sempre al Mondiale del 1994. Quella nazionale riuscì ad arrivare fino al quarto posto, un risultato ancora oggi considerato storico nel calcio bulgaro.

Mihaylov guidò la squadra anche a Euro 1996, confermando il suo ruolo centrale in una delle fasi più importanti mai vissute dalla nazionale. Per questo la sua morte non viene letta soltanto come la scomparsa di un ex calciatore, ma come l’addio a uno dei simboli più forti di quell’epoca.

Le condizioni di salute negli ultimi mesi

Negli ultimi mesi le sue condizioni erano peggiorate molto. Le notizie arrivate dalla Bulgaria parlavano di un quadro clinico grave dopo un ictus che lo aveva colpito alla fine di novembre 2025. Da allora la situazione era rimasta molto delicata, fino alla notizia della morte arrivata oggi.

Da tempo le sue condizioni erano considerate gravissime e il mondo del calcio bulgaro seguiva con apprensione quello che stava accadendo.

Non solo calciatore: il ruolo da dirigente

Dopo il ritiro, Borislav aveva continuato a occupare un posto centrale nel calcio bulgaro anche da dirigente. È stato infatti presidente della federazione calcistica bulgara per lunghi anni, diventando una figura molto influente, spesso discussa, ma comunque centrale negli equilibri sportivi del Paese.

Questo aspetto conta molto nel racconto della sua figura pubblica, perché Mihaylov non è stato ricordato solo per quello che aveva fatto in campo, ma anche per il lungo potere esercitato fuori dal campo. La sua presenza nel calcio bulgaro è durata ben oltre la fine della carriera da portiere.

Il dolore del calcio bulgaro

La sua morte ha colpito profondamente il mondo sportivo bulgaro. Il suo nome resta legato a una generazione che ha fatto sognare un intero Paese e a una nazionale che, ancora oggi, viene ricordata come la più forte di sempre nella storia della Bulgaria.

Una figura che ha segnato un’epoca

Borislav Mihaylov ha attraversato il calcio bulgaro in più forme: prima come portiere, poi come capitano, poi come dirigente. Non è facile racchiudere la sua figura in un solo ruolo, perché la sua presenza ha segnato epoche diverse.

Per alcuni resterà il numero uno della nazionale del 1994. Per altri sarà il dirigente che ha guidato a lungo la federazione. In ogni caso, la sua scomparsa chiude una pagina importante del calcio bulgaro.

FAQ

Chi era Borislav Mihaylov?
Borislav Mihaylov era un ex portiere bulgaro, ex capitano della nazionale e figura storica del calcio del suo Paese.

Quanti anni aveva Borislav Mihaylov?
Aveva 63 anni.

Per cosa era famoso Borislav Mihaylov?
Era famoso soprattutto per essere stato il capitano della Bulgaria del Mondiale 1994, chiuso al quarto posto.

Borislav Mihaylov ha giocato solo in Bulgaria?
No, durante la carriera ha vestito anche le maglie di club stranieri come Belenenses, Mulhouse, Reading e Zurigo.

Che ruolo aveva dopo il ritiro?
Dopo la carriera da calciatore è stato anche presidente della federazione calcistica bulgara.