A Conegliano ci sono notizie che fanno più male di altre, perché toccano persone che per anni sono state parte della quotidianità di tutti. La morte di Tiziano Cettolin, scomparso a 70 anni, è una di queste. Per tanti, a Monticella, il suo nome era legato in modo immediato alla gelateria Rococò di via XXIV Maggio, un punto conosciuto nel quartiere e una presenza familiare per generazioni di clienti.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente tra Conegliano e dintorni, lasciando dietro di sé un sentimento molto chiaro: quello di aver perso non soltanto un commerciante storico, ma una figura che nel tempo era diventata parte del volto stesso della zona. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona capace di trasmettere serenità, uno di quei volti che non hanno bisogno di presentazioni perché fanno ormai parte della memoria del posto.
Una presenza storica a Monticella
Parlare di Tiziano Cettolin significa inevitabilmente parlare anche della sua gelateria. La Rococò era il suo mondo e, per molti residenti di Monticella, era anche un piccolo punto fermo della vita di quartiere. In anni in cui tante attività cambiano faccia, chiudono o si spostano, lui era rimasto una presenza riconoscibile, legata a un mestiere semplice ma profondamente umano: stare dietro un banco e costruire, giorno dopo giorno, un rapporto vero con le persone.
Non era soltanto questione di lavoro. In casi come questi, il negozio finisce per diventare anche un luogo di relazioni, di abitudini, di incontri ripetuti nel tempo. Ed è proprio questo che oggi emerge con più forza nel ricordo della comunità: la sensazione che con Tiziano se ne vada un pezzo di normalità buona, quella fatta di saluti, sorrisi e presenza costante.
Il dolore della famiglia
L’annuncio della sua morte è stato affidato al ricordo dei suoi affetti più stretti. Tiziano Cettolin lascia la moglie Nadia, i figli Luca con Laura e Antonio con Alessia, i nipoti Orlando e Giovanni, oltre ai fratelli, alle cognate, ai cognati, ai nipoti e ai parenti tutti. È un dettaglio che restituisce subito la misura del vuoto che lascia dietro di sé: non solo quello pubblico di un quartiere che lo conosceva bene, ma soprattutto quello privato della sua famiglia.
Il decesso risale al 28 marzo 2026, a Conegliano. Nelle informazioni pubbliche diffuse finora non vengono indicate le cause della morte, ed è giusto che il racconto si fermi ai fatti certi, senza aggiungere nulla che non sia stato reso noto in modo chiaro.
Quando si terranno rosario e funerale
L’ultimo saluto a Tiziano Cettolin è fissato per martedì 31 marzo alle 15.30 nella chiesa parrocchiale Madonna delle Grazie. La sera precedente, lunedì 30 marzo alle 20, sarà recitato il rosario. Dopo la funzione religiosa, il corteo proseguirà verso il cimitero San Giuseppe. Sono i momenti in cui una comunità si ritrova, si ferma e prova a restituire affetto a chi per anni ne ha seminato nella vita quotidiana degli altri.
In queste ore il cordoglio si è fatto sentire anche online, con numerosi messaggi e rilanci locali che confermano quanto la notizia abbia colpito il territorio. Non servono grandi parole, in realtà, per capire il segno lasciato da una persona così. Basta vedere la rapidità con cui il suo nome è tornato al centro dei pensieri di chi lo aveva incrociato anche solo per un gelato, una chiacchiera, un’abitudine di tanti anni.
Domande frequenti
Chi era Tiziano Cettolin?
Tiziano Cettolin era lo storico gelataio della Gelateria Rococò di Monticella, quartiere di Conegliano.
Quanti anni aveva Tiziano Cettolin?
Aveva 70 anni.
Quando è morto Tiziano Cettolin?
È morto il 28 marzo 2026 a Conegliano.
Quando ci saranno i funerali di Tiziano Cettolin?
I funerali si terranno martedì 31 marzo alle 15.30 nella chiesa Madonna delle Grazie a Conegliano.
Chi lascia Tiziano Cettolin?
Lascia la moglie Nadia, i figli Luca e Antonio, le rispettive compagne e i nipoti Orlando e Giovanni.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






