La comunità è profondamente addolorata per la scomparsa di Mons. Giovanni Perni, figura stimata e punto di riferimento umano e spirituale per intere generazioni.
Chi era Mons. Giovanni Perni?
Padre Gianni, come tutti lo chiamavano con affetto, si è spento all’età di 81 anni. Fin dagli anni ’70, attraversano decenni di cambiamenti sociali e culturali, è rimasto sempre fedele alla sua missione: essere guida, ascolto e presenza. Il suo ministero si è sviluppato non solo sul piano pastorale, ma anche in ambito diocesano, lasciando tracce concrete e durature nelle comunità.
Tra queste, Misterbianco occupa un posto speciale. Qui Mons. Perni ha svolto il ruolo di vice parroco presso la parrocchia di San Nicolò, distinguendosi per uno stile sobrio, mai sopra le righe, e incisivo. Non era uomo di grandi proclami, ma di gesti silenziosi e costanti.
La vocazione, quella vera
Il suo impegno, tuttavia, è andato ben oltre l’ambito strettamente religioso. È stato infatti tra i fondatori della Misericordia di Misterbianco e del Gruppo donatori di sangue Fratres “Gabriella”, realtà che ancora oggi rappresentano pilastri fondamentali delle città. In queste iniziative si riflette pienamente il senso della sua vocazione: prendersi cura degli altri, soprattutto dei più fragili. Il ricordo che lascia è, infatti, quello di un uomo umile, capace di mettersi al servizio senza mai cercare riconoscimenti.
L’ultimo saluto, per ora
In queste ore di dolore, il pensiero di molti va ai momenti condivisi con lui: celebrazioni, incontri, parole di conforto nei momenti difficili. Piccoli frammenti di vita che oggi assumono un valore ancora più profondo. Le esequie saranno celebrate domani nel primo pomeriggio presso la Basilica Cattedrale di Catania.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà.
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






