Il nome di Umberto Palermo è finito improvvisamente sotto i riflettori per una questione che mescola design, auto elettriche e diritti sul naming. Da una parte c’è Ferrari Luce, il nome scelto da Maranello per la sua prima Ferrari completamente elettrica. Dall’altra c’è Palermo, designer e imprenditore torinese d’adozione, che rivendica di avere usato Luce già nel 2016 per una sua concept car. Non stiamo parlando di una polemica nata dal nulla: la sua Mole Luce esiste davvero da anni, ed è proprio questo che oggi rende la vicenda interessante.
Chi è Umberto Palermo
Umberto Palermo è un designer e imprenditore italiano, nato a Palermo il 18 settembre 1973. Da bambino si è trasferito a Milano, dove ha conseguito il diploma d’arte a Monza, per poi iniziare il suo percorso professionale in Bonetto Design. In seguito si è spostato a Torino inseguendo il mondo dell’automobile e, nel corso degli anni, è arrivato a guidare il reparto design di Idea Institute a Moncalieri. Nel 2010 ha fondato UP Design, lo studio che porta il suo nome e che lavora non solo nell’automotive, ma anche nel product design e in altri settori industriali.
Il suo profilo, quindi, non è quello del semplice creativo da salone. È uno che ha costruito una struttura vera, con attività di design, ingegneria, prototipazione e produzione. Sul sito ufficiale di UP Design si legge anche un dettaglio non secondario: dal 16 febbraio 2022 la società ha ottenuto la licenza costruttori con VDS e VIN, cioè gli strumenti che servono a presentarsi non soltanto come studio di stile, ma come soggetto capace di sviluppare e produrre veicoli in modo strutturato.
Dalla Mole Urbana alla Mole Luce
Negli anni Palermo ha legato il proprio nome a progetti molto diversi tra loro. Per molti oggi è quello delle microcar Mole Urbana, ma la sua storia nel settore passa anche da concept, one-off e prototipi che hanno cercato di ritagliarsi uno spazio fuori dai percorsi industriali tradizionali. Tra questi, il nome che torna più spesso in queste ore è proprio Mole Luce.
La Mole Luce venne presentata al Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino 2016. Quattroruote la descrisse come un prototipo di Gran Turismo elettrica con carrozzeria monoscocca in PVC riciclabile e telaio tubolare di alluminio. Non era una semplice esercitazione grafica buttata lì per fare scena: era un progetto con un’identità precisa, inserito in un momento in cui Palermo stava lanciando il brand Mole puntando molto proprio sull’elettrico.
Perché il nome Luce è così importante per lui
Il punto delicato della storia non è soltanto commerciale. Secondo quanto Palermo ha dichiarato pubblicamente nelle ultime ore, il nome Luce non era stato scelto a caso. Ha raccontato infatti che quel nome era legato anche a una dedica alla figlia, nata proprio nel 2016. Per lui, quindi, Luce non rappresenta soltanto una concept car del passato, ma un pezzo di percorso personale e professionale che oggi non vorrebbe vedersi sottrarre.
Qui sta la parte davvero interessante. Palermo non ha detto di voler bloccare Ferrari a ogni costo. La sua posizione pubblica, almeno per ora, è più misurata: sostiene di non avere nulla contro l’uso del nome da parte di Ferrari, ma chiede che questo non gli impedisca di continuare a usare a sua volta Luce per il progetto che aveva già presentato dieci anni fa. In sostanza, chiede una forma di convivenza, non una guerra totale.
Che cosa sta succedendo con Ferrari Luce
Nel frattempo Ferrari è andata dritta per la sua strada. Ferrari Luce è già il nome ufficiale del progetto elettrico della casa di Maranello, e l’azienda ha fissato la world première a Roma per il 25 maggio 2026. L’amministratore delegato Benedetto Vigna ha spiegato che gli ordini si apriranno il 27 maggio, dopo la comunicazione del prezzo. Quindi non siamo davanti a un nome usato informalmente o a una semplice indiscrezione: Ferrari lo sta trattando come parte integrante del lancio della sua prima elettrica.
Questo rende tutto più serio. Perché una cosa è avere un nome circolato tra appassionati e addetti ai lavori, un’altra è trovarsi davanti a un marchio come Ferrari che decide di mettere quello stesso nome sulla vettura più simbolica della sua nuova fase industriale. Palermo, a quel punto, è tornato a far valere la priorità storica del suo progetto del 2016. E da lì è partito il caso.
C’è già una causa legale?
Per ora, no. Almeno nelle fonti pubbliche consultabili non risulta una causa già esplosa in tribunale, né un provvedimento che blocchi Ferrari. Le ricostruzioni uscite oggi parlano piuttosto di una rivendicazione pubblica sul nome, con Palermo che fa presente di aver usato per primo quella denominazione e Ferrari che, almeno per adesso, non ha diffuso una replica ufficiale specifica su questo fronte. HDMotori sottolinea anche che non è chiaro, allo stato attuale delle informazioni pubbliche, se Palermo abbia registrato il nome in modo tale da blindarlo pienamente sul piano giuridico.
Ed è proprio qui che si giocherà tutto, se la vicenda dovesse salire di livello. Da una parte c’è l’anteriorità di fatto di un progetto chiamato Luce e presentato pubblicamente nel 2016. Dall’altra c’è la macchina industriale e legale di Ferrari, che sta portando sul mercato la sua prima elettrica con quel nome. La differenza, in casi del genere, la fanno i documenti, le classi merceologiche, le registrazioni e il modo in cui i marchi vengono difesi. Per ora, però, la storia è soprattutto questa: una contesa sul naming, non una battaglia già chiusa.
Domande frequenti
Chi è Umberto Palermo?
È un designer e imprenditore italiano nato a Palermo nel 1973, fondatore di UP Design e legato a progetti automotive come Mole Luce e Mole Urbana.
Che cos’è la Mole Luce?
È una concept car elettrica presentata da Umberto Palermo al Parco Valentino 2016, descritta come una Gran Turismo elettrica con telaio tubolare di alluminio e carrozzeria monoscocca in PVC riciclabile.
Perché si parla di Umberto Palermo e Ferrari Luce?
Perché Palermo sostiene di aver già usato il nome Luce nel 2016 per una sua vettura e chiede di poter continuare a usarlo anche ora che Ferrari ha scelto lo stesso nome per la sua prima elettrica.
Ferrari Luce quando sarà presentata?
La presentazione mondiale è prevista a Roma il 25 maggio 2026, con apertura ordini dal 27 maggio.
C’è già una causa legale tra Umberto Palermo e Ferrari?
Nelle fonti pubbliche consultate non risulta ancora una causa già definita o un blocco formale: al momento si parla soprattutto di una contestazione pubblica sul nome.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






