Il padre non riusciva a sentirlo da due giorni. Telefonate senza risposta poi la decisione di andare a vedere. È andato con i carabinieri e quando hanno aperto la porta di via Dalmazia hanno trovato Mattia Giorgi a terra vicino all’ingresso. Trentun anni. Morto.
La notizia ha fatto il giro di Piombino in poco tempo perché Mattia non era uno sconosciuto e il suo cognome in città dice qualcosa a molti.
Cosa c’era nell’appartamento
Sul posto i carabinieri hanno trovato tracce di sangue e alcune ferite sul volto del giovane. Nell’appartamento c’erano anche tre cani di grossa taglia. Questi due elementi messi insieme nelle prime ore avevano fatto girare ricostruzioni di ogni tipo — compresa quella di una morte violenta.
Col passare delle ore il quadro ha cominciato a prendere una direzione diversa. L’ipotesi che si sta facendo strada con più insistenza è quella del malore. Le ferite trovate sul corpo potrebbero essere state causate dai cani dopo il decesso e non prima. Nell’appartamento non ci sarebbero segni evidenti di colluttazione né di disordine che facciano pensare a un’aggressione esterna.
Ma tutto questo va preso con prudenza perché senza autopsia non c’è ancora nessuna risposta definitiva. Al momento non ci sono conferme che Mattia sia stato ucciso né che la sua morte sia stata causata dai cani. Punto.
Chi era Mattia Giorgi
Mattia era il figlio di Massimo Giorgi socio della storica Giorgi Vernici di Piombino — e questo basta a spiegare perché la notizia abbia colpito così tanto. Era uno di quei ragazzi che molti avevano incrociato almeno una volta direttamente o attraverso la famiglia.
Aveva frequentato l’Ipsia e aveva una passione forte per i cani. Si dice volesse aprire un allevamento di Amstaff — un progetto che racconta qualcosa del suo carattere e di come immaginava il futuro.
Il negozio di famiglia è rimasto chiuso in segno di lutto.
Adesso si aspetta l’autopsia
Sarà l’esame medico-legale a dire cosa è successo davvero. Fino a quel momento l’unica cosa corretta è restare sui fatti certi: un ragazzo di 31 anni trovato senza vita in casa a Piombino con sangue ferite e tre cani nell’appartamento. La causa della morte non è ancora scritta da nessuna parte.
È questa incertezza che rende tutto più pesante. Alla perdita si aggiunge il peso di domande che per adesso restano senza risposta. Piombino aspetta.
Domande frequenti
Chi era Mattia Giorgi? Un 31enne di Piombino figlio di Massimo Giorgi legato alla storica attività Giorgi Vernici. Conosciuto in città con la passione per i cani e il sogno di aprire un allevamento di Amstaff.
Dove è stato trovato? Nel suo appartamento di via Dalmazia a Piombino.
Cosa si sa sulle cause della morte? Nulla di definitivo. L’ipotesi del malore sta prendendo forza ma sarà l’autopsia a chiarire il quadro.
I cani hanno causato la morte? Non risulta confermato. Le ferite potrebbero essere state causate dai cani dopo il decesso ma gli accertamenti sono ancora in corso.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






