Intorno alle 10 di mattina qualcuno ha provato a svegliarla. Non rispondeva. Da lì in poi la stanza di un bed and breakfast di via Calatafimi a Civitanova Marche è diventata una scena che nessuno si aspettava di trovare.
Una ragazza di 25 anni era morta nel corso della notte. Arrivata in città da fuori provincia insieme a un’altra persona era in quella struttura per la prima volta. È stata proprio la persona con cui condivideva la stanza ad accorgersi che non dava segni di vita e a chiamare aiuto.
Chi è arrivato sul posto
In poco tempo in via Calatafimi si sono presentati i sanitari del 118 e una pattuglia della polizia. Poi gli uomini del commissariato con il dirigente Riccardo Zenobi la Polizia scientifica e il medico legale Antonio Tombolini. Le verifiche sono partite subito.
Nelle prime ore non sarebbero emersi segni di morte violenta. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che la ragazza possa aver assunto sostanze che l’avrebbero portata a un’overdose. Ma sono piste investigative non conclusioni — sarà l’esame medico-legale a dire cosa è successo davvero.
Il nome non è stato diffuso
La vittima non è stata ancora identificata pubblicamente. I due ospiti del B&B erano arrivati in città da un paio di giorni ed erano entrambi residenti fuori provincia. Per ora i dettagli si fermano qui ed è giusto che sia così — con le indagini ancora nelle prime fasi riempire i vuoti non è informazione è rumore.
Civitanova adesso aspetta. Una ragazza di 25 anni morta in una notte senza che nessuno se ne accorgesse fino al mattino dopo. Il resto lo diranno gli accertamenti.
Domande frequenti
Chi è la donna trovata morta a Civitanova Marche? Il nome non è stato diffuso nelle fonti aperte consultabili.
Quanti anni aveva? 25 anni secondo le prime ricostruzioni.
Dove è avvenuto il ritrovamento? In un bed and breakfast di via Calatafimi a Civitanova Marche.
Ci sono segni di violenza? Secondo le prime verifiche no.
Qual è l’ipotesi sulle cause della morte? Tra le ipotesi al vaglio c’è quella dell’overdose ma non ci sono ancora conclusioni definitive.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






