Prima di tutto una cosa da mettere in chiaro perchĂ© in giro si sta creando confusione. Chi cerca il rendimento BOT del 27 marzo 2026 sta guardando alla cosa giusta ma al giorno sbagliato. L’asta del BOT semestrale di fine mese è fissata per giovedì 26 marzo non per venerdì 27 — quel giorno il Tesoro ha in calendario l’asta dei titoli a medio-lungo termine. Un dettaglio tecnico che però cambia tutto quando si cerca il dato giusto.
Il titolo sotto osservazione
Il BOT in questione è il semestrale con ISIN IT0005702656: 183 giorni di durata emissione e regolamento fissati al 31 marzo 2026 e scadenza al 30 settembre 2026. Il Tesoro ha messo sul piatto fino a 7,5 miliardi di euro con possibilità di asta supplementare fino a 1,125 miliardi. Nello stesso giorno del regolamento scadono BOT semestrali per circa 9,264 miliardi — dettaglio che spiega perché questo collocamento venga seguito con attenzione.
Quanto può rendere
Al momento in cui scriviamo il rendimento ufficiale di aggiudicazione non è ancora uscito. Sul sito del Tesoro c’è l’annuncio dell’asta del 26 marzo mentre nella pagina dei comunicati stampa della Banca d’Italia l’ultimo risultato BOT visibile è quello dell’11 marzo 2026. Il comunicato piĂą recente del 25 marzo riguarda i BTP non i BOT. Chi spaccia giĂ un numero definitivo senza fonte ufficiale sta correndo troppo.
Quello che si può dire è che il mercato ha già parlato. Nelle ore prima del collocamento le stime lo prezzavano intorno a un rendimento lordo del 2,35% con un prezzo vicino a 98,85. Non è ancora il dato finale ma è la fotografia di quello che il mercato si aspetta. E racconta qualcosa di interessante: i BOT brevi sono tornati su livelli che non si vedevano da oltre un anno.
Il confronto con le aste precedenti
Il salto si vede chiaramente guardando all’indietro. Il 28 gennaio 2026 il BOT semestrale con scadenza 31 luglio era stato assegnato al 2,04% lordo. Il 25 febbraio 2026 la riapertura dello stesso titolo aveva chiuso praticamente uguale al 2,038%. Due mesi quasi piatti sopra il 2% e ora l’asticella che sale verso il 2,35%. Non è un movimento enorme ma si vede — e i risparmiatori attenti lo notano.
Anche l’asta dell’11 marzo 2026 sul BOT annuale con scadenza marzo 2027 aveva mandato un segnale simile: rendimento medio ponderato al 2,372% circa 30 punti base sopra l’asta analoga precedente. Durata diversa titolo diverso quindi il confronto va preso con le pinze ma il messaggio di fondo è lo stesso: a marzo il breve termine italiano ha ricominciato a offrire qualcosa in piĂą rispetto a inizio anno.
Cosa sapere se sei un risparmiatore
Il BOT non paga cedole. Guadagni dallo scarto tra il prezzo che paghi e il rimborso a 100 a scadenza. Nell’asta competitiva il dato che conta è il rendimento medio ponderato di aggiudicazione — non il semplice fatto che il titolo venga emesso ma a che livello di rendimento il mercato lo assorbe davvero.
Il punto oggi è questo: il collocamento vero è quello del 26 marzo l’attesa di mercato si è spinta fino a circa 2,35% lordo sopra i livelli di gennaio e febbraio e il dato ufficiale non è ancora uscito. Quando arriverĂ sarĂ sui siti del Tesoro e della Banca d’Italia. Non prima.
Domande frequenti
Il BOT del 27 marzo 2026 esiste? Non come asta BOT. Il collocamento del semestrale è fissato per giovedì 26 marzo. Il 27 marzo è in calendario l’asta dei titoli a medio-lungo termine.
Qual è il BOT di fine marzo 2026? Il semestrale ISIN IT0005702656 con emissione il 31 marzo 2026 e scadenza il 30 settembre 2026.
Qual è il rendimento atteso? Le stime di mercato prima dell’asta lo collocano intorno al 2,35% lordo. Il dato ufficiale di aggiudicazione non è ancora disponibile nelle fonti pubbliche.
Quanto rendevano i BOT nelle ultime aste? Il semestrale del 28 gennaio 2026 rendeva il 2,04% lordo. La riapertura del 25 febbraio 2026 ha chiuso al 2,038%.
“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






