Morto Vittorio Baioni: l’ex carceriere di Emanuela Orlandi ha avuto un incidente in Libia

Giorgia Tedesco

Secondo la pista britannica, Vittorio Baioni sarebbe stato il custode che vigilava su Emanuela Orlandi durante il periodo in cui si trovava rinchiusa in un istituto religioso a Londra.

Fonte Principale: Fanpage.it

Chi era Vittorio Baioni?

Vittorio Baioni, ex militante di estrema destra vicino ai Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari), era anche amico di Cristiano Fioravanti, noto ex terrorista arrestato nel 1981. Il suo nome era emerso durante le indagini sui Nar negli anni ’80. In passato era stato condannato in primo e secondo grado per reati legati alla detenzione di armi, ma venne assolto definitivamente dalla Corte di Cassazione.

La notizia della morte

La notizia della sua morte, avvenuta in un incidente in moto nel sud della Libia, è stata resa pubblica dal fratello di Emanuela, Pietro. L’uomo ha scritto un post su Facebook nella serata di ieri a questo proposito: “È morto Vittorio Baioni“. Pietro Orlandi aveva dichiarato due anni fa di essere stato contattato da un uomo presentatosi proprio come Baioni.

Quest’ultimo avrebbe confessato di avere avuto un ruolo nella scomparsa della sorella, affermando di averla sorvegliata mentre si trovava rinchiusa in Inghilterra. Infatti, questa era proprio una delle ipotesi formulate nel corso degli anni. Tuttavia, nessuna pista relativa alla vicenda della giovane vaticana ha portato a risultati concreti, e dopo oltre quarant’anni dalla sua sparizione Emanuela non è stata ritrovata.

Le dichiarazioni del carceriere

Le rivelazioni attribuite a Baioni sono state poi smentite dallo stesso nel corso di una convocazione davanti alla Commissione bicamerale d’inchiesta sul caso Orlandi-Gregori, avvenuta nell’ottobre precedente. In quell’occasione Baioni ha negato ogni legame con la scomparsa e ha dichiarato di non essere mai stato a Londra.