Uomo senza dimora trovato morto sotto i portici di via XII Ottobre a Genova

Serena Comito

Tragedia nella notte a Casavatore: 29enne muore sul colpo dopo lo schianto** Una notte qualunque si è trasformata in tragedia. A Casavatore, intorno alle 23.15, un 29enne di Casoria ha perso la vita in un grave incidente stradale avvenuto in via Taverna Rossa, nella zona al confine con San Pietro a Patierno. ## **L’incidente in via Taverna Rossa** Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane era alla guida di una Fiat 600 quando, per cause ancora da accertare, avrebbe perso il controllo dell'auto. L’auto è poi finita contro un palo della luce. Un impatto devastante, che non gli ha lasciato scampo. ## **Il 29enne è morto sul colpo** Per il 29enne non c’è stato nulla da fare. L’uomo, residente a Casoria, sarebbe deceduto sul colpo a causa della violenza dello schianto. Una notizia pesantissima, arrivata nel cuore della notte e destinata a lasciare sgomento in un’intera comunità. ## **Indagini in corso sulla dinamica** I Carabinieri stanno ora lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Al momento, infatti, restano da accertare le cause che hanno portato il conducente a perdere il controllo della vettura. La Fiat 600 è stata sequestrata, come previsto dagli accertamenti in corso. ## **Disposta l’autopsia sulla salma** Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, anche la salma è stata sequestrata per consentire l’esecuzione dell’autopsia. Un passaggio fondamentale per fornire ulteriori elementi agli investigatori e fare piena luce su quanto accaduto in via Taverna Rossa.

Erano quasi le 21 quando alcuni volontari impegnati nella distribuzione di pasti caldi si sono avvicinati al giaciglio. L’uomo non si è mosso. Non si muoveva già da ore.

Sotto i portici di via XII Ottobre, nel centro di Genova, martedì 24 marzo un uomo senza dimora di circa 65 anni è stato trovato morto. I soccorsi sono arrivati in codice rosso. Non c’era niente da fare.

Secondo i primi riscontri il decesso sarebbe avvenuto già nel corso del pomeriggio prima che qualcuno se ne accorgesse. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti e poi la polizia mortuaria. Il nome dell’uomo la sua provenienza e le cause della morte non sono stati ancora resi pubblici.

Una morte nel cuore della città

Via XII Ottobre non è una strada periferica. È una delle arterie principali del centro genovese attraversata ogni giorno da migliaia di persone. Quei portici li conoscono tutti. Eppure un uomo ci ha trascorso le ultime ore della sua vita e nessuno se n’è accorto fino a sera.

Non è un caso che quella zona rientrasse già da tempo tra le aree monitorate nell’ambito della rilevazione nazionale sulle persone senza dimora promossa dal Comune di Genova insieme ad altri enti. Il tratto che va da piazza De Ferrari a via XX Settembre passando per via XII Ottobre e Piccapietra è da anni uno dei punti dove la presenza di chi vive per strada è più visibile e più stabile.

Una strage che non fa rumore

Il fatto di Genova non è isolato. Secondo la fio.PSD — federazione che si occupa di grave emarginazione adulta — nel 2025 in Italia sono morte 414 persone senza dimora. Una ogni giorno circa. La federazione ha definito questa sequenza di decessi una strage invisibile. Invisibile perché avviene in silenzio ai margini delle città dentro giacigli di fortuna o sotto portici come quello di via XII Ottobre.

Ogni volta che succede la cronaca registra il fatto e poi passa oltre. Resta il contrasto tra il movimento del centro città e una morte arrivata nel buio senza che nessuno si fermasse prima.

Domande frequenti

Dove è stato trovato il corpo? Sotto i portici di via XII Ottobre nel centro di Genova.

Quanti anni aveva la vittima? Circa 65 anni secondo le prime informazioni.

Chi ha dato l’allarme? Alcuni volontari impegnati nella distribuzione di pasti caldi alle persone senza dimora.

Quando è avvenuto il ritrovamento? Nella serata di martedì 24 marzo 2026 poco prima delle 21.

Si conosce la causa della morte? No. Gli accertamenti sono ancora in corso.